La Roma si prepara ad affrontare la prossima sfida di campionato con una formazione inedita e ringiovanita. Le assenze pesanti, in particolare quelle di Dybala e Koné, hanno costretto il tecnico a ridisegnare la squadra, aprendo le porte a numerosi giovani talenti della rosa.
Per la partita contro il Genoa, sono previsti diversi cambiamenti. In attacco, Santiago Castro (22 anni) avrà il compito di sostituire il centravanti titolare, mentre a Matias Soulé (23) spetterà il ruolo di trequartista al posto dell’infortunato Dybala. Rodrigo Mora (19 anni) completerà il reparto offensivo.
Anche il centrocampo vedrà volti nuovi: Niccolò Pisilli (22) prenderà il posto di Koné in mediana e sulla fascia destra Emanuele Lulli (19) avrà la sua occasione. In difesa, Daniele Ghilardi (23) è il candidato principale per sostituire l’acciaccato Mancini.
L’obiettivo è trasformare una situazione di emergenza in una dimostrazione di forza del proprio settore giovanile e della profondità della rosa. L’allenatore ha espresso fiducia nelle potenzialità dei suoi ragazzi, sottolineando come un calendario fitto di impegni renda necessario l’impiego di tutti gli effettivi.
“Disponiamo di una rosa forte e con un calendario così non potremo schierare sempre la stessa formazione”, ha confermato il tecnico alla vigilia. “Mora e Castro hanno bisogno di giocare per acquisire fiducia. Contro il Genoa sarà la nostra terza partita in sette giorni: il calcio è cambiato e dobbiamo adeguarci con un gruppo allargato di giocatori”.
L’allenatore ha poi parlato di alcuni singoli, definendo la partita come una grande opportunità per Castro. “È un ragazzo di valore che ha già fatto bene e si merita questa occasione”, ha aggiunto, confermando anche il buono stato di forma di Soulé.
Le attenzioni saranno concentrate proprio su Santiago Castro, giovane attaccante argentino desideroso di mostrare le sue qualità. Allo stesso modo, Rodrigo Mora cercherà di prendersi la scena dopo aver fornito un assist importante nella recente partita di coppa, dimostrando di poter essere un punto di riferimento in attacco.
Accanto a loro, Matias Soulé è chiamato a un compito non facile, quello di non far rimpiangere la fantasia di Dybala. Il cuore del gioco passerà invece dai piedi di Niccolò Pisilli, a cui è richiesta una prestazione di sostanza per dare equilibrio alla squadra, con Emanuele Lulli pronto a garantire spinta sulla corsia laterale.
Il tecnico non ha mostrato timori riguardo a un possibile gap di esperienza contro un avversario come il Genoa. Al contrario, ha ribadito la consapevolezza del valore del suo gruppo, emerso anche nelle recenti sfide contro avversari di alto livello.
“Questa è una squadra che ha valore e lo sta dimostrando. I risultati ottenuti non sono casuali”, ha spiegato l’allenatore. “A volte si arriva alle partite al completo, altre volte con delle defezioni o degli imprevisti. Il nostro gruppo non deve sentire la pressione di dover vincere a tutti i costi, ma solo quella di esprimere il proprio calcio”.
“Affronteremo la partita con lo spirito, la mentalità e l’energia giusti per cercare di vincere”, ha concluso. Una vittoria ottenuta con il contributo decisivo dei giovani talenti avrebbe un sapore ancora più speciale, rappresentando un segnale importante per il futuro del club.



