L’arbitro Anthony Taylor annuncia il ritiro

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Cronache sport calcio
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L’arbitro inglese Anthony Taylor ha annunciato il suo ritiro dal calcio professionistico. A 47 anni, dopo una carriera che lo ha visto dirigere 831 partite ai massimi livelli, ha deciso di appendere il fischietto al chiodo, citando l’intensità della pressione e l’attenzione costante come motivazioni principali della sua scelta.

“Arbitrare ai massimi livelli è stato un immenso privilegio, ma la pressione è intensa. È giunto il momento di farmi da parte”, ha dichiarato Taylor nel comunicare la sua decisione, aggiungendo di voler guardare al prossimo capitolo della sua carriera lontano dai campi di gioco.

La sua lunga attività lo ha consacrato come uno dei direttori di gara più importanti a livello internazionale. Ha arbitrato per 16 stagioni in Premier League, collezionando 432 presenze, oltre a dirigere finali delle principali coppe nazionali inglesi. Per 14 anni è stato un arbitro internazionale, con 163 partite dirette.

Nel suo palmarès figurano la finale di Supercoppa UEFA nel 2020, quella di Nations League nel 2021 e la finale del Mondiale per Club del 2022. Ha inoltre preso parte a due Campionati Europei (2020, 2024) e due Mondiali (2022, 2026).

Tuttavia, il suo nome è rimasto legato in modo indelebile alla controversa finale di Europa League del 2023 tra Roma e Siviglia. La partita, terminata 1-1 e vinta dagli spagnoli ai calci di rigore, è stata segnata da episodi molto discussi, tra cui un mancato secondo cartellino giallo a Ivan Rakitic e un calcio di rigore non concesso alla Roma per un fallo di mano di Fernando.

Le polemiche sono proseguite anche dopo il fischio finale. L’allora allenatore della Roma, José Mourinho, lo ha affrontato nel parcheggio dello stadio. Il giorno seguente, Taylor e la sua famiglia sono stati aggrediti verbalmente da alcuni tifosi all’aeroporto di Budapest.

Anni dopo, lo stesso arbitro ha definito quell’episodio “la situazione peggiore che mi sia mai capitata in termini di abusi”, pur sostenendo che non ci fossero stati errori gravi durante la partita. Prima di diventare arbitro, Taylor lavorava come agente penitenziario e a Euro 2020 aveva ricevuto elogi per la gestione della partita in cui Christian Eriksen ebbe un arresto cardiaco.

Nel suo messaggio di addio, Taylor ha espresso profonda gratitudine ai suoi assistenti storici e a tutte le persone che lo hanno accompagnato. “Desidero ringraziare la mia famiglia e i miei amici per il loro supporto durante gli immensi sacrifici che questa carriera ha richiesto”, ha concluso.

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