Lavoro, Sbarra: “Non si crea a colpi di decreto ma con gli investimenti”

"Sbaglia chi si illude di creare lavoro a colpi di decreto, non basta una scritta di inchiostro sulla gazzetta ufficiale".

Luigi Sbarra (Foto Ufficio Stampa CISL/LaPresse)

FIRENZE – “Sbaglia chi si illude di creare lavoro a colpi di decreto, non basta una scritta di inchiostro sulla gazzetta ufficiale. Il lavoro ben retribuito, ben contrattualizzato, stabile arriva se ripartono gli investimenti pubblici e privati. Ecco perché bisogna cogliere questa straordinaria opportunità che abbiamo davanti a noi di ingenti risorse che stanno arrivando dall’Ue con il Pnrr e non solo per gestire questa forte transizione tecnologica, ecologica, ambientale, industriale, energica e demografica costruendo condizioni e prospettive per aiutare l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, oggi pomeriggio a Firenze, a margine di un convegno al quale partecipano anche il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella e il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri.

“C’è una misura importante che dovremmo valorizzare in questo paese: è l’apprendistato – ha aggiunto Sbarra – Quando si creano opportunità vere i giovani sono disponibilissimi a entrare e a dare un contributo nel mercato del lavoro. Non si trovano giovani lavoratori stagionali perché molte volte non vengono retribuiti, sono sottoposti a turni e orari di lavoro massacranti non vengono riconosciuti diritti e tutele”.

Secondo il segretario della Cisl “la vera grande battaglia è tenere insieme le generazioni” ed “è sbagliato mettere in contrapposizione genitori e figli, ma dobbiamo creare le condizioni per difendere e salvaguardare il lavoro che c’è, costruire solide e valide condizioni e prospettive per aiutare l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro”.

LaPresse

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