Andrea Pinamonti ha sfruttato la sosta del campionato per ritrovare la migliore condizione fisica. L’attaccante, arrivato alla Lazio nelle fasi finali del mercato, non ha iniziato la sua avventura in biancoceleste nel migliore dei modi a causa di una preparazione estiva incompleta.
Il suo debutto è avvenuto contro il Genoa, con un impiego limitato al finale di partita, a pochi giorni dal suo trasferimento. Successivamente, il tecnico Gennaro Gattuso lo ha schierato titolare contro l’Udinese, lasciandolo in campo per un’ora, e poi per gran parte del secondo tempo contro il Milan. Nelle due occasioni in cui ha avuto più spazio, le sue prestazioni hanno deluso, non tanto per la mancanza di gol, quanto per l’impatto limitato sulla manovra della squadra.
Gattuso ha voluto rassicurare l’ambiente e il giocatore stesso. “Pinamonti deve stare tranquillo, lui sa come è arrivato”, ha dichiarato l’allenatore prima della trasferta di Venezia. “Andrea ha fatto poco in estate con il Sassuolo perché voleva venire alla Lazio a tutti i costi. Sappiamo in che condizioni era, poi ha preso una botta alla caviglia a Udine, ma conosciamo le sue qualità”.
Le difficoltà iniziali hanno spinto l’allenatore a promuovere Tijjani Noslin, apparso in forma più brillante. Gattuso ha però chiarito che non esiste una gerarchia fissa. “L’alternanza non vale solo per lui in attacco, dipende anche da come giocano le squadre che affrontiamo”, ha spiegato. “Noslin è diverso, più dinamico, ci dà profondità, sono cose che ci può dare anche Andrea che però ha altre caratteristiche. Valuteremo di partita in partita”.
Di conseguenza, non ci sarà un titolare designato nel ruolo di centravanti, ma una competizione basata sullo stato di forma e sulle necessità tattiche. Per Pinamonti, l’imperativo è tornare ai suoi massimi livelli per giocarsi le sue carte alla pari con il compagno di squadra.
L’estate dell’attaccante è stata condizionata dalla lunga e complessa trattativa per il suo trasferimento, che lo ha portato a saltare le prime partite ufficiali con il Sassuolo e ad allenarsi senza la necessaria intensità. La sua testa era inevitabilmente proiettata sulla nuova avventura a Roma.
Questa condizione fisica approssimativa era quindi prevedibile al suo arrivo a Formello. La lunga sosta per le nazionali è arrivata al momento giusto, offrendogli l’opportunità di rimettersi in pari. Pinamonti ha intrapreso un programma di lavoro specifico e continuerà ad allenarsi con i compagni alla ripresa dei lavori, con un unico obiettivo: presentarsi pronto e competitivo per la partita contro il Monza dell’11 ottobre.









