Dopo un avvio di stagione complesso, il Monza ha ritrovato la vittoria in Serie A battendo per 2-0 il Sassuolo e si gode l’impatto di Gustavo Varela. L’attaccante portoghese, prelevato in estate dal Benfica per due milioni di euro, è stato il protagonista assoluto del match con una doppietta decisiva.
Grazie a queste reti, il suo bottino personale è salito a quattro gol in cinque partite di campionato. Un rendimento che lo ha proiettato in cima alla classifica dei marcatori portoghesi attivi nei cinque principali campionati europei. Le sue attuali statistiche superano infatti quelle di connazionali affermati nel panorama internazionale.
Alle sue spalle si sono posizionati giocatori come Bruno Fernandes del Manchester United, fermo a tre reti, seguito da un gruppo a quota due gol che comprende Fabio Silva del Borussia Dortmund, Tiago Santos del Lille e l’attaccante del Lecce Tiago Gabriel. Questo primato sta inevitabilmente attirando l’attenzione di numerosi club.
A soli 21 anni, Varela ha messo in mostra un repertorio tecnico già completo e maturo. Tra le sue qualità principali spiccano la forza fisica, che gli permette di difendere il pallone con efficacia, e l’abilità nel gioco aereo. Il potente stacco di testa con cui ha aperto le marcature contro il Sassuolo ne è la prova evidente.
L’attaccante si è dimostrato versatile, capace sia di concludere l’azione in prima persona, come nel gol segnato contro l’Inter a San Siro, sia di dialogare con i compagni e attaccare la profondità. Un insieme di caratteristiche che lo rendono un profilo particolarmente adatto al calcio italiano.
Il suo acquisto rappresenta un’intuizione dello scouting della dirigenza brianzola. Varela è cresciuto nel settore giovanile del Benfica, arrivando fino all’esordio con la prima squadra. Nella stagione precedente al suo arrivo in Italia, ha giocato in prestito al Gil Vicente, dove ha accumulato esperienza totalizzando 32 presenze e 6 reti.
Il Monza ha quindi investito su di lui, inserendolo al centro di un progetto tecnico incentrato sui giovani di talento. Con la cessione di Petagna e la presenza di Cutrone come alternativa, Varela si è imposto in breve tempo come il centravanti titolare, confermando la bontà della scelta e la strategia del club. A consolidare la sua posizione hanno contribuito anche le due reti segnate in Coppa Italia contro l’Avellino.
Le sue prestazioni gli hanno garantito un ruolo da protagonista anche nell’Under 21 del Portogallo, con cui ha già realizzato 3 gol in 5 partite. Mantenere questo livello di rendimento potrebbe aprirgli in futuro anche le porte della nazionale maggiore.
Riguardo al suo adattamento, Varela ha dichiarato: “In Italia il livello è alto. Questo è un campionato molto più duro rispetto a quello da cui provengo, sotto tutti i punti di vista”. Ha poi aggiunto che lo staff tecnico gli ha chiesto di “essere felice, aiutare i compagni e dare il meglio senza tirarsi indietro”. Indicazioni che il giocatore sta seguendo con risultati eccellenti, lasciando l’impressione che il suo potenziale sia ancora in gran parte da esprimere.







