Lazio, Provstgaard apre la vittoria per 3-0 sulla Juve

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Cronache Mercato
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La Lazio ha continuato la sua corsa da sogno, imponendosi con un netto e meritato 3-0 in casa della Juventus nella settima giornata del campionato di Serie A 2026-27. Con questa vittoria, i biancocelesti hanno tenuto il passo dell’Inter, rimanendo in testa alla classifica a quota 19 punti insieme ai nerazzurri, confermandosi la vera rivelazione di questo avvio di stagione.

Per i bianconeri, la serata si è trasformata in un incubo, segnando l’apice di una crisi profonda. La squadra è uscita tra i fischi assordanti dell’Allianz Stadium, scivolando a 8 punti di distanza dalla vetta e alimentando pesanti interrogativi sul mercato e sulla qualità di una rosa che ha totalizzato appena 11 punti in 7 partite.

La partita ha visto un avvio equilibrato, con un primo tentativo da fuori di Alajbegovic al 5′ parato da Mandas. La Juventus ha provato a costruire, ma ha faticato a trovare varchi nella solida organizzazione difensiva impostata da Gennaro Gattuso. Al 24′ Kolo Muani aveva trovato la rete dopo una mischia in area, ma l’arbitro Massa ha prontamente annullato per una chiara posizione di fuorigioco del francese.

La Lazio ha iniziato a prendere campo e al 31′ si è resa pericolosa con Isaksen, il cui colpo di testa su cross di Taylor si è spento sul fondo. Il vantaggio è arrivato al 37′: Zaccagni ha disegnato un cross perfetto dalla sinistra sulla testa di Provstgaard, che ha svettato tra Bremer e Lucumí e ha battuto Vicario per il gol dello 0-1. Prima dell’intervallo, gli ospiti hanno anche sfiorato il raddoppio, quando una conclusione di Nuno Tavares, deviata da Bremer, si è stampata sulla traversa.

Nella ripresa, la Juventus ha provato a reagire con l’ingresso di Woltemade, che al 55′ ha sprecato una buona occasione calciando a lato da ottima posizione su servizio di Kolo Muani. Ma è stata la Lazio a colpire ancora. Al 66′ è arrivato il raddoppio: Nuno Tavares ha cambiato gioco per Isaksen, il danese ha puntato Celik, si è accentrato e con un preciso tiro dal limite destro dell’area ha superato nuovamente il portiere bianconero sul secondo palo.

Con il doppio svantaggio, la reazione della Juventus è stata sterile e confusa. Un colpo di testa alto di Kolo Muani all’82’ è stata una delle poche occasioni create dai padroni di casa nel finale. La difesa laziale, guidata da un attentissimo Sutalo, ha controllato la situazione senza affanni.

Il sigillo finale sulla partita è arrivato all’88’. In un contropiede perfetto, i biancocelesti hanno chiuso definitivamente i conti con la rete del neoentrato Dele-Bashiru, che ha finalizzato l’azione scatenando la dura contestazione del pubblico di casa. Per la Juventus si tratta di una sconfitta pesante, che aggrava una spirale negativa iniziata con il mancato accesso alla Champions League della stagione precedente.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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