Lecce, Jovetic rivela: trattativa avanzata in estate

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Cronache Mercato
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Un nome di caratura internazionale ha sfiorato il ritorno in Serie A durante l’ultima sessione di mercato estivo. Stevan Jovetic, talento montenegrino dal passato glorioso, è stato a un passo dal vestire la maglia del Lecce, in un’operazione orchestrata dal suo mentore di sempre, Pantaleo Corvino. A rivelare il retroscena è stato lo stesso calciatore in una recente intervista.

Il giocatore ha raccontato di come la trattativa fosse in uno stato molto avanzato. “Corvino ha provato più volte a riportarmi in Italia e questa volta ci stava pure riuscendo”, ha dichiarato. L’intesa era tale che il ritorno nel campionato italiano sembrava ormai una formalità, alimentando le speranze dei tifosi salentini di vedere in squadra un attaccante di grande esperienza e qualità.

Il legame tra Jovetic e Corvino è sempre stato il motore di questa potenziale operazione. Fu proprio l’esperto dirigente a scoprirlo giovanissimo nel Partizan Belgrado e a portarlo alla Fiorentina nel 2008 per 8 milioni di euro. Un investimento che si è rivelato un capolavoro, con la sua cessione al Manchester City cinque anni dopo per una cifra vicina ai 30 milioni, generando una plusvalenza record per il club viola.

Quest’estate, la storia sembrava potersi ripetere, seppur con presupposti diversi. Jovetic, attratto dalla prospettiva di tornare in una piazza calda come Lecce e di mettersi nuovamente in gioco in un campionato competitivo, aveva dato la sua piena disponibilità. “Eravamo abbastanza avanti, mi sarebbe piaciuto tornare. Ero stato anche allo stadio e a vedere le strutture del club”, ha aggiunto, confermando la serietà dei contatti e una visita in Salento per conoscere da vicino la sua potenziale nuova realtà.

Tuttavia, il colpo di scena ha cambiato le carte in tavola. L’improvviso addio di Pantaleo Corvino alla direzione sportiva del Lecce ha di fatto interrotto bruscamente ogni dialogo. Senza il suo principale sponsor, la trattativa ha perso slancio fino a naufragare del tutto. “Poi però Pantaleo è andato via e non se ne è fatto nulla”, ha concluso amaramente il montenegrino.

Sfumato il ritorno in Italia, l’attaccante non è rimasto a lungo senza squadra. Dopo le due stagioni trascorse con l’Omonia Nicosia, ha firmato un contratto biennale con un altro importante club cipriota, l’AEL Limassol. Il suo impatto è stato subito positivo: ha collezionato diverse presenze da titolare, fornendo assist e dimostrando di poter essere ancora un elemento determinante. Nel nuovo team si sta alternando tra il ruolo di trequartista in un 4-2-3-1 e quello di punta centrale nel 4-3-3, a conferma della sua duttilità tattica.

Resta il rimpianto per un’occasione mancata, sia per il Lecce, che avrebbe aggiunto un profilo di spessore al proprio reparto offensivo, sia per il giocatore, che sognava un’altra avventura nel campionato che lo ha lanciato nel grande calcio.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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