Il Barcellona ha mostrato un forte interesse per i giocatori dell’Inter, culminato in un recente tentativo per Federico Dimarco. Il club catalano ha proposto uno scambio con il terzino sinistro Alejandro Balde, ma la dirigenza nerazzurra ha respinto immediatamente l’offerta, ritenendo Dimarco incedibile.
L’Inter non ha alcuna intenzione di privarsi del suo esterno, cresciuto nel settore giovanile, e sta anzi lavorando per prolungare il suo contratto. La proposta del Barcellona, pur potenzialmente vantaggiosa dal punto di vista economico, non è stata neppure presa in considerazione, a conferma dell’importanza del giocatore nel progetto tecnico.
Questo episodio si inserisce in una strategia più ampia del club blaugrana, che negli ultimi mesi ha sondato il terreno per altri due pilastri dell’Inter. In precedenza, infatti, il Barcellona aveva manifestato interesse per il capitano Lautaro Martínez, trovandosi alla ricerca di un attaccante di livello internazionale.
Anche in quel caso, la società milanese ha chiuso la porta a ogni possibile trattativa, ribadendo pubblicamente e con fermezza l’incedibilità dell’attaccante argentino. Nessuna offerta concreta è stata formalizzata, di fronte alla chiara posizione del club nerazzurro.
Prima ancora, l’attenzione dei catalani si era concentrata su Alessandro Bastoni. Il Barcellona cercava un difensore mancino con abilità di costruzione dal basso, un profilo perfettamente incarnato dal centrale italiano. Si sono registrati contatti con l’entourage del giocatore, ma l’Inter ha preteso una valutazione economica da top player europeo, spingendo il club spagnolo a desistere e a cercare altre soluzioni.
L’insistenza del Barcellona per questi tre giocatori, tutti protagonisti nelle recenti sfide europee, viene letta come una conseguenza diretta dei successi nerazzurri sul campo. Le sfide in Champions League nella stagione 2022-23 sono ancora vive nella memoria dei catalani.
In quella doppia sfida nel girone, l’Inter ha prima vinto 1-0 a San Siro e poi pareggiato 3-3 al Camp Nou, un risultato che ha contribuito in modo decisivo all’eliminazione del Barcellona dalla competizione. In entrambe le partite, Bastoni, Lautaro (in gol al ritorno) e Dimarco sono stati figure centrali, lasciando un’impronta importante sull’esito del confronto.
Questa rivalità sportiva ha radici profonde, che risalgono almeno alla storica semifinale di Champions League del 2010, un altro momento in cui l’Inter ha avuto la meglio sul Barcellona. Quel precedente, unito allo scambio di mercato che portò Samuel Eto’o a Milano e Zlatan Ibrahimović in Catalogna, ha definito un rapporto complesso tra i due club. L’attuale offensiva del Barcellona, sebbene infruttuosa, conferma come il legame tra le due società continui a essere caratterizzato da una forte competizione, sia dentro che fuori dal campo.



