L’Inter ha mostrato ancora una volta la sua capacità di reazione in Serie A, ribaltando lo svantaggio iniziale contro il Bologna e conquistando una vittoria che la proietta temporaneamente in testa alla classifica in solitaria. Per la sesta volta in questa stagione, la squadra è andata sotto nel punteggio, ma a differenza di quanto accaduto nelle coppe europee, ha saputo trovare la forza per ribaltare l’esito della partita.
Nel primo tempo al Dall’Ara, il Bologna è partito con grande aggressività, mettendo in difficoltà la difesa interista. La pressione dei padroni di casa si è concretizzata con il gol del vantaggio firmato da Pobega, abile a inserirsi e a superare il portiere avversario dopo un recupero palla di Miranda. L’Inter ha faticato a costruire gioco, apparendo lenta e prevedibile nel possesso palla. La reazione è arrivata solo nel finale di frazione, poco dopo una traversa colpita ancora da Pobega che ha fatto tremare i nerazzurri. Su un’azione più rapida del solito, Barella ha servito un cross preciso per Thuram, che di testa ha siglato la rete del pareggio.
La partita è cambiata volto nella ripresa, soprattutto grazie alle sostituzioni effettuate dall’allenatore dell’Inter. Gli ingressi di giocatori come Carlos Augusto, Mkhitaryan e soprattutto Bonny hanno dato nuova energia e imprevedibilità alla manovra offensiva. Proprio il giovane attaccante franco-ivoriano è diventato il protagonista del secondo tempo. Dopo essersi visto annullare un gol per fuorigioco, Bonny ha mostrato grande crescita e personalità, firmando la rete del definitivo 3-1.
L’azione del gol decisivo è nata da un pregevole controllo di Mkhitaryan, che ha aperto il gioco per Carlos Augusto. L’assist del brasiliano ha trovato Bonny pronto in area per la deviazione vincente, a coronamento di una prestazione convincente. Questa vittoria conferma la solidità dell’Inter in campionato, dove riesce a superare anche le partite più complicate. Resta però il nodo delle prestazioni europee, dove la squadra non ha ancora dimostrato la stessa capacità di rimonta e la stessa efficacia. Il prossimo impegno in Champions League contro lo Shakhtar rappresenterà un importante banco di prova per verificare i progressi anche in campo internazionale.



