Una squadra francese ha sorpreso tutti in questo avvio di stagione. Si tratta dell’Olympique Lione guidato da Paulo Fonseca, che si è posizionato al secondo posto in Ligue 1, alle spalle del Monaco ma davanti a club come Marsiglia, Lens e Paris Saint-Germain.
Il lavoro dell’ex tecnico del Milan, arrivato al Parc OL nel gennaio 2025, ha dato frutti evidenti. In circa un anno e mezzo ha costruito una realtà solida e con un’identità precisa, capace di competere ad alti livelli nonostante le limitate possibilità di investimento sul mercato.
Ottenere risultati con una spesa contenuta è una sfida nel calcio moderno, ma il club ci sta provando con successo, pur consapevole che le difficoltà non sono finite. Dopo una gestione complessa sotto John Textor, la nuova proprietà di Michele Kang ha avviato una profonda ristrutturazione, iniettando fondi per stabilizzare il patrimonio societario.
Lo scorso giugno, per il secondo anno consecutivo, la società ha superato brillantemente il controllo della DNCG, l’ente francese di vigilanza sui conti dei club. Questa approvazione ha garantito la necessaria serenità amministrativa per affrontare la nuova stagione senza sanzioni.
Durante la sessione estiva di mercato, sono state necessarie alcune cessioni importanti come quelle di Afonso Moreira al Bayer Leverkusen e di Fofana al Sunderland. In entrata, la dirigenza ha puntato su giocatori in cerca di rilancio dopo esperienze altalenanti in Italia, come Openda dalla Juventus e Athekame dal Milan, quest’ultimo già a segno due volte in campionato.
A questi innesti si sono aggiunti il centrocampista Bidstrup e l’esterno Nakamura. Si tratta di profili poco mediatici ma scelti per la loro funzionalità al sistema di gioco, il cui compito è ora quello di amalgamarli al meglio e valorizzarne il potenziale.
I risultati sul campo hanno confermato l’efficacia del progetto, sia in fase difensiva che offensiva. L’OL vanta il miglior pacchetto arretrato della Ligue 1, con appena due gol subiti nelle prime cinque partite, un dato eguagliato nei maggiori campionati europei solo dal Cagliari.
Anche l’attacco si è dimostrato molto produttivo, realizzando 10 reti e risultando il migliore del torneo a pari merito con lo Strasburgo. Il capocannoniere della squadra è Ernest Nuamah, esterno ghanese arrivato nel 2024, con tre gol all’attivo. Il reparto offensivo può contare anche sull’esperienza del capitano Tolisso e sul talento di Sulc, nominato Calciatore Ceco dell’Anno 2025.
È ancora presto per dare giudizi definitivi, ma il percorso fin qui è stato impressionante, compreso il successo per 2-1 a Bruxelles contro l’Anderlecht nell’esordio in Europa League. La vera prova del nove arriverà con il fitto calendario che attende la squadra dopo la sosta per le nazionali.
Le prossime sfide contro avversari come Lens, Nizza, Hoffenheim, Paris Saint-Germain e Real Sociedad diranno molto sulle reali ambizioni stagionali. Questi incontri determineranno se la squadra potrà puntare a traguardi importanti o se dovrà concentrarsi sulla qualificazione a una competizione europea.




