L’avventura di Federico Chiesa a Liverpool sembra essere arrivata al capolinea. L’attaccante italiano, acquistato dal club inglese nell’agosto 2024 per circa 12 milioni di euro, ha faticato a trovare continuità e ora potrebbe lasciare la Premier League già nella prossima sessione di mercato invernale.
All’inizio della stagione, le speranze di ritagliarsi un ruolo da protagonista sotto la guida del nuovo tecnico Andoni Iraola sono state deluse. L’ex giocatore della Juventus ha dovuto fare i conti con un infortunio alla schiena che lo ha tenuto lontano dai campi per le prime partite di campionato e per l’impegno in Coppa di Lega.
Il suo debutto stagionale in Premier League è avvenuto l’11 ottobre contro il Manchester City, con appena due minuti giocati. Nonostante un breve ritorno in campo, l’allenatore gli ha preferito altri profili per la successiva trasferta a Brentford, escludendolo dai convocati. Una decisione che ha evidenziato come l’italiano sia scivolato indietro nelle gerarchie.
A complicare la sua posizione ha contribuito l’ascesa di giovani talenti come il classe 2008 Rio Ngumoha, autore di una prestazione eccezionale in Champions League contro il Villarreal. Il club, inoltre, ha scelto di non includere il nome di Chiesa nella lista UEFA per la competizione europea, un segnale inequivocabile sulle intenzioni della società.
Dal suo arrivo in Inghilterra, il giocatore ha collezionato 51 presenze in tutte le competizioni, un bilancio considerato insufficiente per un investimento di quel calibro. In passato, ha sempre respinto le proposte di un ritorno in Italia, convinto di poter dimostrare il proprio valore con la maglia dei Reds.
Ora, però, la situazione è cambiata. Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2028 e nessuna trattativa in corso per il rinnovo, il Liverpool appare intenzionato a capitalizzare la sua partenza. La dirigenza non si opporrà a una cessione e punta a monetizzare il suo cartellino già a gennaio.
La Serie A osserva con grande attenzione. Club come Inter, Lazio, Atalanta e Milan hanno già monitorato la situazione e sono pronti a farsi avanti qualora si concretizzasse l’opportunità di riportarlo in Italia.
Nelle prossime settimane, l’attaccante dovrà prendere una decisione cruciale per la sua carriera. Potrà scegliere di rimanere in Inghilterra per provare a convincere il tecnico Iraola, che pure ne ha elogiato l’impegno in allenamento, oppure accettare la sfida di un ritorno in patria per ritrovare continuità e un ruolo da protagonista.









