Il big match della sesta giornata di Premier League tra Liverpool e Manchester City si è concluso con una vittoria netta per gli ospiti. La squadra allenata da Enzo Maresca ha dominato la sfida di Anfield, imponendosi con tre reti e confermando il suo primato in classifica.
Dopo un primo tempo equilibrato e terminato a reti inviolate, l’episodio decisivo della partita è arrivato poco prima della mezz’ora della ripresa. L’arbitro ha espulso Ryan Gravenberch per doppia ammonizione, lasciando i padroni di casa in inferiorità numerica.
Tre minuti più tardi, Erling Haaland ha sbloccato il risultato, indirizzando la gara a favore dei Citizens. Da quel momento, la partita è stata a senso unico: il raddoppio è stato firmato da Jérémy Doku, mentre Rayan Cherki ha siglato il definitivo 3-0, chiudendo ogni discorso.
Con questo successo, il Manchester City è rimasto al primo posto solitario in campionato. La formazione di Maresca ha ottenuto sei vittorie nelle prime sei partite, raggiungendo quota 18 punti e mantenendo un vantaggio di tre lunghezze sull’Arsenal, secondo in classifica.
L’attacco si conferma tra i più prolifici del torneo con 16 reti realizzate, secondo solo a quello del Brighton. Anche la difesa brilla: con soli 5 gol subiti, il portiere Gianluigi Donnarumma condivide il primato di difesa meno battuta con i colleghi di Arsenal, Brighton, Everton e Leeds.
Erling Haaland continua a viaggiare a una media impressionante di un gol a partita in campionato, con sei centri in altrettante presenze. A questi si aggiunge una doppietta in Champions League contro il Porto, che lo conferma capocannoniere della Premier davanti a Joao Pedro del Chelsea, fermo a quota cinque.
Per il Liverpool, invece, si tratta del primo ko stagionale. Fino a questo momento, la squadra guidata da Andoni Iraola aveva raccolto due vittorie e tre pareggi in campionato, un percorso che li aveva visti imbattuti.
A causa di questa sconfitta, i Reds sono rimasti fermi al nono posto con 9 punti, a pari merito con Ipswich Town, Hull City e Leeds United. Dopo un inizio di stagione con due pareggi, la squadra aveva accelerato il passo, venendo fermata solo sullo 0-0 dal Fulham prima di questo pesante stop interno. La partita è stata chiaramente condizionata dal cartellino rosso mostrato a Gravenberch, quando il risultato era ancora bloccato.




