Paul Scholes ha indicato in Antonio Conte l’unico candidato adatto a sostituire Michael Carrick sulla panchina del Manchester United. Secondo la leggenda del club, il tecnico italiano rappresenta la sola figura in grado di dare la scossa necessaria a una squadra in profonda difficoltà e di riportarla a competere per la Premier League.
Il futuro di Carrick appare infatti incerto, dopo una sola vittoria ottenuta nelle ultime otto partite di campionato e una serie di risultati negativi. La posizione dell’attuale allenatore è resa ancora più precaria dalle tensioni che si sono registrate dietro le quinte. Il difensore Lisandro Martinez e il capitano Bruno Fernandes hanno espresso critiche verso la gestione tecnica e dirigenziale, evidenziando un clima di divisione all’interno dello spogliatoio.
Se la società dovesse optare per un cambio di guida, per Scholes non ci sarebbero dubbi. Intervenuto al podcast “The Good, The Bad and The Football”, l’ex centrocampista ha spiegato perché l’allenatore italiano sarebbe la scelta ideale, pur riconoscendone i rischi. In una rosa di candidati che includeva anche profili come Eddie Howe e Julian Nagelsmann, la preferenza è andata nettamente all’ex CT della Nazionale.
“Sceglierei un tecnico che ci renda di nuovo competitivi. Conte è l’uomo giusto, ma con un avvertimento”, ha dichiarato Scholes. “Ha fatto capire di voler venire e sono abbastanza sicuro che il club abbia parlato con lui. Non capisco però perché dovrebbe accettare: la squadra, a mio avviso, non è all’altezza delle sue ambizioni”.
Scholes ha menzionato anche Unai Emery dell’Aston Villa, elogiandolo per i risultati ottenuti, ma ha ribadito che il pedigree d’élite di Conte lo pone su un altro livello. “È il migliore in circolazione, di gran lunga avanti a tutti. Ha vinto ovunque è andato, come con Juventus e Inter. È irascibile, forse un pazzo, ma nei club di vertice è il numero uno”.
L’ex giocatore ha concluso sottolineando l’urgenza di un intervento, anche a breve termine. “Non mi interessa se si trattasse solo di un incarico per 18 mesi. Se ci riportasse a lottare per il titolo sarebbe già un successo. Più ci penso, più credo che debba arrivare per mettere ordine”.




