Antonio Cassano è tornato a esprimersi in termini molto critici nei confronti di Massimiliano Allegri, analizzando l’avvio di stagione del Napoli durante la trasmissione “Viva El Futbol”. L’ex calciatore ha sottolineato il potenziale della rosa partenopea, a suo dire seconda solo a quella dell’Inter, ma ha messo in discussione l’approccio tattico del tecnico.
Secondo la sua analisi, il Napoli ha disputato ottime partite contro squadre di vertice come Inter e Roma, ma ha mostrato gravi lacune nell’organizzazione del pressing. “Il problema è che quando devi uscire e fare pressione, dovresti farlo in modo organizzato, invece i giocatori restano tutti dietro la linea della palla”, ha dichiarato, aggiungendo che con questa gestione la squadra rischia di finire fuori dalle prime sei posizioni in classifica.
Il punto centrale della critica ha riguardato la gestione di Stanislav Lobotka. Cassano ha ricordato come il Napoli sia stato costruito attorno al centrocampista slovacco, che ora invece viene tenuto in panchina. Ha definito questa scelta una “follia” e una “vergogna”, un tentativo di far passare l’allenatore per un genio incompreso a discapito della funzionalità della squadra.
L’ex attaccante ha poi commentato l’impiego di De Bruyne in posizione di regista basso, etichettandolo come una “furbata”. A suo avviso, non si tratterebbe di un’intuizione tattica, ma di una mossa strategica per mantenere un buon rapporto con il giocatore, citando un precedente simile con Modric. Ha inoltre ricordato come lo stesso tecnico, ai tempi del Milan, avesse messo da parte Andrea Pirlo per preferirgli Mark van Bommel.
La conclusione del suo intervento è stata netta e perentoria, ipotizzando un possibile esonero a breve. “Magari alla sosta può anche andare a casa”, ha affermato Cassano, spingendosi a definire Allegri come uno degli allenatori che “ha rovinato il calcio italiano”. Ha infine ribadito che il Napoli possiede una “squadra clamorosa” il cui potenziale non viene sfruttato a dovere.




