Marcianise, droga per il clan: arrestati in 5

Francesco Piccirillo, Gregorio Raucci, Rosario Valenti e i due Viciglione in cella dopo la condanna definitiva. Devono scontare pene tra 9 e dieci anni di carcere per i reati commessi

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MARCIANISE – Cinque persone sono state ristrette in carcere dopo la condanna definitiva. Nella giornata di lunedì a Marcianise e Niscemi (Caltanissetta) i carabinieri della Compagnia di Marcianise, sezione operativa del Nor, hanno dato esecuzione agli ordini di carcerazione emessi dalla procura generale presso la Corte di Appello di Napoli, ufficio esecuzioni penali. In carcere sono stati ristretti Francesco Piccirillo, 31 anni; deve scontare la pena della reclusione di 9 anni e 8 mesi; Gregorio Raucci, 30 anni, deve scontare la pena della reclusione di 9 anni e 2 mesi; Rosario Valenti, 31 anni, deve scontare la pena della reclusione di 9 anni e 10 mesi; Marco Viciglione, 36 anni, deve scontare la pena della reclusione di 9 anni e 2 mesi e Nicola Viciglione, 38 anni, che deve scontare la pena della reclusione di 10 anni e 2 mesi. Sono tutti di Marcianise tranne Valenti, siciliano.

Erano tutti già sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari e condannati con sentenza definitiva per i reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso, commessi in Marcianise da ottobre 2014 a maggio 2015. Furono coinvolti nel blitz del 5 agosto di 4 anni in seguito all’attività di indagine coordinata dalla Dda di Napoli e condotta dalla sezione operativa del Nor della Compagnia di Marcianise.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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