Mattarella a Procida: “In Ucraina è in gioco il destino dell’Europa”

Foto Francesco Ammendola/Ufficio Stampa Quirinale/LaPresse 09-04-2022 Procida - Italia Politica Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,al borgo della Corricella, incontrano una rappresentanza di alunni ed insegnanti della scuola primaria e secondaria e dell’istituto nautico, in occasione della cerimonia di inaugurazione di Procida, a capitale della cultura 2022
Foto Francesco Ammendola/Ufficio Stampa Quirinale/LaPresse09-04-2022 Procida - ItaliaPoliticaIl Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,al borgo della Corricella, incontrano una rappresentanza di alunni ed insegnanti della scuola primaria e secondaria e dell’istituto nautico, in occasione della cerimonia di inaugurazione di Procida, a capitale della cultura 2022.DISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE

PROCIDA – “Procida, capitale della cultura, è una opportunità preziosa per tutta la Campania e, nel momento attuale, questo riveste una grande responsabilità. Abbiamo il pensiero al dopo pandemia e siamo impegnati nella storica opportunità di un decisivo programma di rilancio dell’Italia per rendere il suo sistema più moderno ed efficiente”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante il suo discorso alla cerimonia inaugurale di ‘Procida capitale italiana della cultura 2022’. “Il nostro Paese – aggiunge – riuscirà a raggiungere i traguardi che si è dati soltanto se il Meridione tornerà a crescere in modo equilibrato, nel segno di una forte innovazione e di una ritrovata coesione. Buon anno della cultura a tutti i procidani. Buon lavoro come capitale. Da Procida ci attendiamo di apprendere molto – rimarca Mattarella -. Vi auguro il meglio, e auguro che l’isola di Arturo e di Elsa Morante possa essere ancora di più conosciuta e ammirata”. “Il mare che ci attornia è una straordinaria ricchezza: dobbiamo averne cura, e al tempo stesso riconoscere il suo valore. Il mare unisce. Il mare è vita. Il mare è solidarietà. ll mare è relazione tra i popoli. Il mare è cultura – ha continuato il presidente che è anche parlato dei recenti avvenimenti in Ucraina e alla guerra in corso – L’aggressione compiuta contro l’Ucraina, contro la libertà e la vita dei suo stessi cittadini, da parte del governo della Federazione Russa, costituisce una ferita che colpisce la coscienza di ciascuno e la responsabilità degli Stati. I popoli europei, sono intimamente legati da fili che la storia ha reso forti, preziosi, insostituibili: non possono e non devono essere lacerati per colpa di chi ha fatto ricorso alla brutalità della violenza e della guerra. È in gioco il destino dell’intera Europa, che si trova a un bivio tra una regressione della sua storia e la sua capacità di sopravvivere ai mali del proprio passato, e di superarli definitivamente”.

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