La McLaren ha annunciato la vendita di cinque monoposto di Formula 1 che hanno segnato la storia del team in tre decenni di corse. La gestione dell’operazione è stata affidata a Tom Hartley Jr, noto commerciante internazionale di auto di lusso, che in passato ha curato anche la cessione della collezione di Bernie Ecclestone.
“Siamo incredibilmente fieri che McLaren Racing abbia scelto noi per curare la vendita di queste straordinarie vetture”, ha commentato Hartley, confermando l’eccezionalità dell’evento per il mondo del collezionismo.
La collezione include gioielli di valore inestimabile. Spicca su tutte la McLaren MP4/6 del 1991, l’ultima monoposto con cui Ayrton Senna ha conquistato un titolo mondiale, il terzo e ultimo della sua carriera. Questa vettura rappresenta un pezzo fondamentale della storia del motorsport.
Insieme ad essa, saranno disponibili due telai della MP4/6A di quella stessa stagione. Il pilota brasiliano ha provato entrambi i telai, ma è stato poi il compagno di squadra Gerhard Berger a portarli in gara.
Un’altra vettura di spicco è la McLaren MP4/27A del 2012. Con questa monoposto, il team ha ottenuto ben sette Gran Premi vinti: Jenson Button ha trionfato in Australia, Belgio e Brasile, mentre Lewis Hamilton, nel suo ultimo anno con la scuderia, ha conquistato la vittoria in Canada, Ungheria, Italia e Stati Uniti.
La selezione prosegue con due auto più recenti. La prima è la MCL35M del 2021, modello che ha segnato il ritorno della McLaren alla motorizzazione Mercedes. Guidata da Daniel Ricciardo, ha riportato il team alla vittoria nel Gran Premio d’Italia, un successo che mancava dal 2012.
Infine, è in vendita anche la MCL37 del 2022, vettura poi evoluta nella MCL60 per il 60° anniversario del team. Pur non avendo vinto il mondiale, ha collezionato nove podi e ha avuto un momento di celebrità extra-sportiva, essendo stata guidata dall’attore Brad Pitt durante le riprese di un film sulla Formula 1.
La decisione di vendere è stata spiegata dal CEO di McLaren, Zak Brown: “Abbiamo deciso di separarci da queste monoposto perché riteniamo che tenerle in deposito non renda giustizia a ciò che rappresentano. Sono state costruite per essere guidate e vogliamo vederle utilizzate e apprezzate”.
Brown ha poi motivato la scelta del curatore della vendita: “Poche persone conoscono il mercato delle monoposto di F1 bene come Tom Hartley Jr. Siamo rimasti molto colpiti da come ha gestito la vendita della collezione di Ecclestone e collaboriamo con lui con successo da molti anni”.








