Mercedes, Wolff gestisce la rivalità Russell-Antonelli

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Cronache sport formula1
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È sembrato di rivedere un film già noto in casa Mercedes. Due Frecce d’argento dominanti, due piloti in fasi diverse della carriera che puntano al titolo e, a fare da arbitro, il team principal Toto Wolff. Questa volta, però, i protagonisti non sono Lewis Hamilton e Nico Rosberg, e lo scenario non è la stagione 2016, ma un campionato ancora da scrivere che ha visto il primo scontro tra George Russell e Kimi Antonelli.

La rivalità tra i due compagni di squadra ha avuto il suo primo vero assaggio in Canada, durante la Sprint Race. Ventitré giri sono bastati per accendere la miccia e dare il via a discussioni che impegneranno il team per il resto della stagione.

La gara breve è iniziata con un ottimo scatto di entrambi i piloti Mercedes, che si sono portati subito in testa al gruppo. Fin dai primi giri, Antonelli, in seconda posizione, ha mostrato di avere il passo per attaccare Russell. L’italiano ha tentato la mossa al sesto giro, all’esterno di curva 1, ma il compagno di squadra non ha ceduto, allargando la traiettoria e accompagnandolo fuori pista.

L’episodio ha scatenato la reazione di Antonelli, che poco dopo, nel tentativo di un nuovo attacco in frenata alla curva 8, è arrivato lungo sull’erba, subendo anche il sorpasso di Lando Norris.

La manovra di Russell ha dato il via a una serie di team radio molto accesi da parte del diciannovenne. “È stato molto scorretto”, ha comunicato Antonelli al suo muretto, chiedendo una penalità per il compagno: “Mi ha buttato fuori, deve prendere una sanzione”. La direzione gara non ha però inflitto alcuna penalità al britannico, che ha mantenuto la prima posizione fino al traguardo.

Per calmare Antonelli, che a fine gara ha commentato con un polemico “se è così che corriamo, adesso lo so”, non è bastato l’ingegnere di pista. È dovuto intervenire Toto Wolff in persona via radio: “Concentrati sulla guida, per favore, e non lamentarti”.

Il team principal ha poi ammonito nuovamente il giovane pilota sul finale della gara, invitandolo a discutere certe dinamiche internamente e non in mondovisione. “Un momento come quello tra Russell e Antonelli ci dà la possibilità di capire come gestire meglio queste situazioni in futuro”, ha spiegato Wolff al termine della Sprint.

“Sono intervenuto via radio con Kimi perché non voglio che inizi una guerra stile Star Wars”, ha aggiunto. “È una questione di emotività: Kimi è un pilota giovane e George al suo posto avrebbe probabilmente fatto la stessa cosa. Dovevo semplicemente gestire la situazione”.

Interrogati sull’episodio, i due piloti hanno offerto versioni diverse. Russell ha cercato di smorzare i toni, dicendosi “felice che entrambi abbiano finito la gara”, mentre Antonelli è rimasto convinto dell’eccessiva aggressività del compagno. Un primo assaggio di una sfida che si preannuncia intensa e che Toto Wolff dovrà gestire con l’esperienza di chi, questa trama, la conosce fin troppo bene.

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