Milan, allarme di Amorim: troppi giocatori al limite

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Cronache Mercato
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L’allenatore Ruben Amorim ha lanciato un avvertimento dopo la sconfitta interna contro il Bologna, la prima in campionato. Pur senza cercare alibi, ha descritto con precisione lo stato della sua squadra: “Ho avvertito una mancanza di energia. I ragazzi stanno dando tutto, posso percepire che tutti i giocatori sono al limite”.

È un segnale che evidenzia la stanchezza di un gruppo colpito da infortuni, con otto giocatori di movimento indisponibili a pochi giorni dal derby. La rosa non sembra strutturata per reggere lo sforzo di giocare ogni tre giorni, come confermano le statistiche della Lega Serie A dopo nove turni.

Il Milan, insieme alla Juventus, è l’unica squadra con tre calciatori di movimento che hanno superato gli 800 minuti giocati: Pavlovic (871), De Winter (853) e Gonçalo Ramos (852). I bianconeri rispondono con Bremer (877), Kalulu (877) e Kolo Muani (845). Entrambe le squadre, impegnate in Europa League, hanno un numero significativo di atleti costretti agli straordinari.

Per i rossoneri, altri cinque giocatori hanno superato i 500 minuti, tra cui Gila (636) e Musah (635). Anche la Juventus presenta una situazione simile, con Douglas Luiz (769) e Lucumì (705) tra i più impiegati.

La situazione dell’Inter è differente. Nonostante l’impegno in Champions League, l’allenatore Cristian Chivu ha coinvolto maggiormente le seconde linee, sfruttando una maggiore qualità complessiva. I nerazzurri contano nove calciatori sopra i 500 minuti, ma con una distribuzione più equilibrata: il più utilizzato è Barella con 716 minuti, seguito da Akanji (686) e Bastoni (681).

Anche la Roma, pur avendo perso pedine importanti, ha un numero simile di giocatori molto impiegati, mostrando una rotazione efficace. Nove atleti hanno superato la soglia dei 500 minuti, con Mancini (682) e Cristante (644) a guidare la classifica interna.

Il Napoli di Massimiliano Allegri ha affrontato problemi fisici che hanno limitato le rotazioni. Il capitano Di Lorenzo è l’instancabile della squadra con 862 minuti, seguito da Rafa Marin (767) e Rrahmani (735). In totale, nove giocatori del Napoli hanno superato i 500 minuti.

Infine, il Como di Cesc Fabregas, alla sua prima esperienza europea, mostra una gestione del minutaggio simile a quella delle squadre più virtuose, con otto-nove calciatori che hanno accumulato oltre 500 minuti. L’uomo più impiegato è Ramon con 823 minuti.

Da questa analisi emerge un quadro chiaro: le squadre che hanno attuato una rotazione più ampia e una distribuzione del minutaggio più omogenea dimostrano una capacità superiore di assorbire imprevisti e infortuni. Chi, come Milan e Juventus, ha fatto eccessivo affidamento su un nucleo ristretto di giocatori si trova già in una condizione di affaticamento critico.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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