Il Porto ha staccato il pass per le semifinali della Coppa di Lega portoghese, superando di misura l’Academico Viseu con il risultato di 1-0. A decidere la sfida è stato un calcio di rigore trasformato con freddezza da Santiago Gimenez, che ha così firmato la sua prima rete casalinga con la nuova maglia in una serata per lui fondamentale.
Per l’attaccante messicano, arrivato in estate dal Milan, si è trattato di un momento speciale. L’allenatore Francesco Farioli gli ha concesso la sua prima maglia da titolare e il centravanti ha ripagato la fiducia con una prestazione di carattere e, soprattutto, con il gol che è valso la qualificazione. Prima di sbloccare il risultato dal dischetto, la punta soprannominata ‘El Bebote’ aveva già dato prova della sua pericolosità colpendo un palo con un preciso colpo di testa su un cross proveniente dalla sinistra.
La rete ha interrotto un digiuno che durava da circa un mese e mezzo. L’ultima marcatura del classe 2001 risaliva infatti al 12 settembre, nella vittoria per 4-1 in campionato contro il Casa Pia. Questo gol assume quindi un valore psicologico enorme per il giocatore, che cercava con insistenza di ritrovare la via della rete per guadagnare fiducia e convincere l’ambiente delle sue qualità.
La vittoria proietta i ‘Dragoni’ verso un ostacolo di altissimo livello. In semifinale, la squadra di Farioli affronterà infatti i rivali dello Sporting Lisbona in una partita che si preannuncia elettrizzante e ad alta tensione. Sarà un vero e proprio banco di prova per le ambizioni del club in questa stagione e un’ulteriore occasione per Gimenez di dimostrare il suo valore in un match di cartello.
L’avventura del centravanti in Portogallo è iniziata con l’obiettivo di trovare continuità e minuti, elementi che erano mancati nella sua esperienza al Milan. Il suo trasferimento si è concretizzato attraverso una formula finanziaria ben precisa, che testimonia l’interesse e la scommessa del club lusitano.
Il Porto ha acquisito il giocatore con la formula del prestito gratuito, assicurandosi però un diritto di riscatto. Nell’estate del 2027, la società potrà decidere di acquistare a titolo definitivo il cartellino del giocatore versando nelle casse del club rossonero una cifra fissata a 18 milioni di euro. A questa somma si potranno aggiungere ulteriori 3 milioni di euro legati a bonus specifici, connessi al raggiungimento di determinati obiettivi personali e di squadra. Ogni sua prestazione, dunque, sarà attentamente valutata dalla dirigenza.










