Milan: Amorim batte il suo passato, 4-2 allo United

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Cronache Mercato
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Il Milan di Ruben Amorim ha battuto il Manchester United per 4-2 in un’amichevole disputata a Breslavia, in Polonia. La partita ha rappresentato il primo incrocio tra il tecnico portoghese e la sua ex squadra, dalla quale si era separato lo scorso gennaio.

La sfida è stata emozionante e ricca di capovolgimenti di fronte. Il Manchester United è passato in vantaggio con un colpo di testa di Harry Maguire, ma i rossoneri hanno reagito prontamente trovando il pareggio con Samuel Chukwueze. L’equilibrio ha retto fino all’intervallo, ma la ripresa si è rivelata ancora più frenetica.

Al 51′ Patrick Dorgu ha riportato avanti la squadra inglese, ma la reazione del Milan non si è fatta attendere. Sei minuti più tardi Alphadjo Cisse ha firmato il gol del 2-2, dando il via alla rimonta decisiva. La squadra italiana ha poi preso il largo, chiudendo l’incontro grazie alle reti messe a segno da Goncalo Ramos e Ruben Loftus-Cheek, che hanno fissato il risultato finale sul 4-2.

Per Amorim, l’esperienza sulla panchina dei Red Devils si era conclusa con un bilancio non esaltante, con solo il 31,9% di vittorie in 47 partite di Premier League. Nonostante ciò, il 41enne ha voluto allontanare qualsiasi ipotesi di vendetta personale.

Intervistato nel post-partita, l’allenatore ha spiegato la sua prospettiva. “Per me è stata una partita normale. Da quando ho firmato con il Milan, non provo più nulla per il Manchester United. Sono orgoglioso di aver fatto parte di quel club e lo amo ancora, ma sono molto felice di essere dove desideravo”, ha dichiarato.

Amorim ha poi aggiunto: “È stato speciale affrontarli, ma volevo vincere soprattutto per presentarci al meglio all’inizio del campionato e dare ai nostri tifosi un’immagine positiva”. L’obiettivo era quindi ottenere il sostegno del pubblico in vista della prima giornata di Serie A.

Tuttavia, il tecnico non ha nascosto una certa preoccupazione per la fase difensiva. Pur apprezzando l’efficacia dell’attacco, ha sottolineato le lacune emerse nel reparto arretrato, apparso vulnerabile sia in avvio di gara sia all’inizio del secondo tempo. “Dobbiamo preoccuparci dei gol che subiamo: li stiamo regalando, è successo contro il Celtic ed è successo di nuovo”, ha commentato. Il lavoro da fare per correggere queste disattenzioni sarà una priorità prima dell’inizio delle competizioni ufficiali.

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