Ruben Amorim è il nuovo allenatore del Milan. La società ha ufficializzato l’accordo con il tecnico portoghese, che ha firmato un contratto triennale con opzione per una quarta stagione, un chiaro segnale della fiducia riposta dalla proprietà nel suo progetto. L’arrivo dell’ex allenatore dello Sporting segna una linea precisa per le future strategie di mercato.
“Allenare il Milan è un’ambizione che mi accompagna da sempre”, sono state le prime parole del tecnico. “Conosco il prestigio di questo club e la sua straordinaria tifoseria. Affronto questa sfida con orgoglio ed entusiasmo, non vedo l’ora di iniziare”. A breve Amorim passerà ai fatti, in accordo con la visione della nuova dirigenza, che potrebbe accogliere Markus Krösche e Timmo Hardung dall’Eintracht.
Il nuovo allenatore ha già illustrato le sue idee, indicando come priorità l’acquisto di un centravanti. Il nome in cima alla lista è quello di Gonçalo Ramos, attaccante che Amorim ha affrontato nei derby di Lisbona. Nonostante la stima di Luis Enrique, Ramos ha trovato spazio limitato al Paris Saint-Germain e il suo agente, Jorge Mendes, potrebbe favorire un trasferimento in estate.
L’operazione non è semplice a causa dei costi. Il Psg valuta il giocatore circa 40 milioni di euro, dopo averlo pagato una cifra superiore nel 2023. Il Milan potrebbe quindi puntare a una formula come il prestito con diritto o obbligo di riscatto condizionato, posticipando l’investimento e rendendo l’affare più accessibile, specialmente in uno scenario senza qualificazione alla Champions League.
La lista dei desideri non si ferma all’attacco. Per il centrocampo, un nome gradito è quello di Manuel Ugarte del Psg, già suo pupillo allo Sporting. Si segue anche l’ex Lecce Morten Hjulmand, ma la sua valutazione è ritenuta proibitiva. In difesa, il preferito è Gonçalo Inacio, ma un’alternativa è Antonio Silva del Benfica.
Per il reparto offensivo si valutano altri due profili: Francisco Trincao, altro giocatore allenato da Amorim a Lisbona, e il giovane talento Can Uzun dell’Eintracht Francoforte. Per finanziare il mercato in entrata, il Milan dovrà però considerare anche delle cessioni.
Il futuro di Rafael Leao resta incerto, dato che il giocatore ha espresso in passato il desiderio di una nuova esperienza, ma al momento non sono arrivate offerte concrete. La permanenza di giocatori come Maignan e Rabiot potrebbe dipendere dai risultati sportivi, mentre le posizioni di Loftus-Cheek e Fofana sono in bilico. Il nuovo tecnico valuterà attentamente il futuro di Tomori e del resto della rosa a sua disposizione.






