Milan, crollo a San Siro: il Bologna vince 4 a 2

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Cronache Mercato
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Il Milan ha conosciuto la sua prima, amara sconfitta in campionato, cadendo a San Siro per 4-2 contro un ottimo Bologna. La serata si è trasformata in un incubo per la squadra di Amorim, travolta da un protagonista inatteso che ha scritto una pagina di storia per i rossoblù.

L’eroe indiscusso della partita è stato Mbangula, autore di una tripletta memorabile. L’attaccante si è fatto trovare sempre pronto nel posto giusto, regalando una vittoria meritata alla sua squadra e infliggendo un duro colpo psicologico ai rossoneri, apparsi irriconoscibili.

Per il Milan, la serata ha avuto pochi sprazzi di luce. L’unico a salvarsi quasi completamente è stato Cisse, che ha realizzato la sua prima doppietta da attaccante puro a San Siro, illudendo i tifosi in un primo tempo combattuto. Buona anche la prova di Tomori, autore dell’assist per una delle reti di Cisse e sempre più a suo agio sulla fascia destra, fino all’infortunio muscolare che lo ha costretto a uscire all’intervallo.

La difesa rossonera, però, è naufragata sotto i colpi avversari. De Winter ha vissuto una serata da dimenticare, risultando direttamente responsabile su almeno tre dei quattro gol subiti a causa di una marcatura troppo passiva. Anche Pavlovic, non al meglio, ha faticato contro Odgaard, mentre Estupinan ha iniziato la partita con diversi errori, pur migliorando leggermente con il passare dei minuti.

A centrocampo la situazione non è stata migliore. Musah ha disputato la sua peggior partita stagionale, regalando il pallone che ha portato al primo vantaggio del Bologna e faticando anche come terzino nella ripresa. Solo Jashari ha provato a creare gioco con un po’ di lucidità, ma è sembrato predicare nel deserto.

In attacco, Gonçalo Ramos è stato un fantasma, completamente annullato dalla difesa avversaria, perdendo ogni duello e non riuscendo mai a concludere verso la porta. Lo stesso Bartesaghi, dopo l’ottima prestazione precedente, ha fatto due passi indietro, culminati con uno sfortunato autogol.

L’allenatore Amorim non è riuscito a invertire la rotta, anzi i suoi cambi hanno peggiorato la situazione, portando la squadra a schiacciarsi troppo. Di contro, Palladino ha vinto la partita dalla panchina, confermando il suo trend positivo contro il Milan e azzeccando tutte le mosse, con i subentrati che hanno dato la scossa decisiva per la rimonta e la vittoria finale.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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