Milan, Gonçalo Ramos si sblocca: goal col Portogallo

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Cronache Mercato
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Una boccata d’ossigeno è servita la sosta per le nazionali. L’attaccante del Milan ha ritrovato il sorriso e, soprattutto, la via della rete con la maglia del Portogallo, interrompendo un digiuno che durava da oltre un mese.

Nella sfida di Nations League contro la Norvegia, il commissario tecnico Jorge Jesus ha deciso di dargli fiducia, schierandolo titolare al centro dell’attacco al posto di Cristiano Ronaldo, una scelta che ha fatto discutere ma che si è rivelata vincente. La partita si trovava in una fase di stallo, bloccata sul punteggio di 1-1, quando l’attaccante rossonero ha lasciato il suo segno.

Ad inizio ripresa, ha dimostrato grande opportunismo e freddezza. Ha approfittato di un clamoroso errore in fase di impostazione del portiere norvegese Nyland, che gli ha involontariamente servito il pallone al limite dell’area. Con lucidità, il centravanti ha superato l’estremo difensore con un preciso pallonetto, siglando la rete che ha poi deciso l’incontro. Un goal pesante, che ha riportato in vantaggio la sua nazionale e ha messo fine alla sua astinenza personale, che perdurava dalla partita di campionato contro il Venezia del 28 agosto.

La sua serata avrebbe potuto essere ancora più memorabile. Pochi minuti dopo il goal, ha avuto due enormi occasioni per firmare una doppietta. La prima è nata da una splendida azione di Rafa Leao, il cui tiro si è stampato sulla traversa; sulla respinta, il numero nove si è trovato a porta spalancata ma ha mancato il bersaglio.

Poco dopo, ha nuovamente approfittato di un’incertezza del portiere Nyland, questa volta in uscita, aggirandolo e depositando la palla in rete. La gioia è stata però strozzata dall’intervento del VAR, che ha rilevato una posizione di fuorigioco millimetrica, con il tallone appena oltre l’ultimo difensore.

La prestazione in nazionale ha mostrato sprazzi del talento che ha convinto il Milan a fare un investimento record per portarlo in Italia dal Paris Saint-Germain. Le prime uscite in rossonero sono state caratterizzate da un grande dispendio di energie, risultando spesso il giocatore con più chilometri percorsi, ma con poca incisività in zona goal. Questo è stato parzialmente dovuto alle difficoltà di gioco della squadra di Rubén Amorim, sebbene si siano visti leggeri miglioramenti nell’ultima partita contro il Lecce.

Su di lui grava inevitabilmente la pressione dei 74 milioni di euro più bonus investiti per il suo cartellino, che lo hanno reso l’acquisto più costoso nella storia del club. Con un contratto fino al 2031 e un ingaggio da 5 milioni netti a stagione, le aspettative sono altissime.

Questa rete con il Portogallo potrebbe rappresentare la svolta psicologica di cui aveva bisogno. L’attaccante avrà ora altre due opportunità in Nations League contro Danimarca e Norvegia per consolidare la sua fiducia, prima di tornare a Milanello. L’obiettivo sarà ripresentarsi al meglio per la sfida di campionato contro il Sassuolo dell’11 ottobre, con la speranza di potersi finalmente sbloccare anche con la maglia rossonera.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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