Milan: Ibrahimović, definito il nuovo ruolo in società

22
Cronache Mercato
Cronache Mercato

Zlatan Ibrahimović ricopre ora ufficialmente il ruolo di Operating Partner per RedBird e di Senior Advisor per la dirigenza dell’AC Milan. Questo nuovo accordo ha ridefinito il suo peso all’interno della società, che sarà meno determinante rispetto al passato recente, quando è stato una figura centrale.

Dopo essere stato il primo consigliere del patron Gerry Cardinale, soprattutto durante la rivoluzione societaria che ha seguito la passata stagione, la sua influenza si è infatti ridimensionata. Chi ipotizzava un suo ingresso operativo nella gestione del club ha visto le proprie attese deluse: la cabina di comando è rimasta saldamente in mano a Cardinale, coadiuvato dall’amministratore delegato, mentre lo svedese ha fatto un passo indietro.

L’ex attaccante, che ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2023, ha agito da frontman durante una stagione complessa e ha avuto un ruolo significativo nei cambiamenti dirigenziali voluti dalla proprietà. Tuttavia, non ha mai avuto l’ultima parola sulla scelta di dirigenti o allenatori, sebbene la sua opinione abbia sempre avuto un peso specifico notevole.

I patti con Cardinale sono sempre stati chiari. L’accordo di consulenza prevede un suo coinvolgimento in diverse aree strategiche: dalle valutazioni sui calciatori al reclutamento di nuovi talenti, passando per la gestione del settore giovanile, un aspetto a cui tiene particolarmente. Avrà inoltre il compito di motivare la rosa.

Un capitolo fondamentale dell’intesa riguarda l’aspetto commerciale, prioritario per RedBird. L’ex giocatore è considerato un brand ambassador a livello mondiale, un interlocutore privilegiato con governi, multinazionali e partner commerciali. Il suo raggio d’azione si estende anche al mercato statunitense, con un focus sulle principali società di produzione di Hollywood.

La partnership si è dimostrata reciprocamente vantaggiosa. Cardinale ha facilitato per lui l’ottenimento di un ruolo ben remunerato come opinionista per Fox in occasione dei Mondiali, mentre la sua immagine ha permesso al fondo americano di attrarre nuove sponsorizzazioni. L’idea iniziale di avere unicamente un simbolo vincente e carismatico è stata superata da questa logica di business.

L’accordo economico prevede uno stipendio base da un milione di dollari all’anno per un quinquennio. A questo si aggiunge un incentivo legato alla crescita di valore del Milan: Ibrahimović detiene infatti il diritto di entrare nell’azionariato a un prezzo prestabilito. Questo significa che la costruzione di un nuovo stadio rappresenterebbe per lui un notevole guadagno economico.

Di conseguenza, eventi come la mancata qualificazione a competizioni europee di primo livello si traducono in una perdita potenziale anche per i suoi interessi personali. Il suo futuro nel club è quindi legato a doppio filo non solo alla sua immagine, ma anche e soprattutto ai risultati finanziari e strategici della proprietà.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome