Reggina, esordio con cinquina in Serie D

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Cronache Mercato
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La prima giornata del campionato di Serie D ha regalato subito emozioni e verdetti contrastanti, mettendo in luce le diverse ambizioni dei club al via. Tra i risultati più significativi, spiccano la partenza lanciata della nuova Reggina e il debutto amaro del Pontedera, impreziosito però da un cognome illustre.

Allo stadio Oreste Granillo, la Reggina guidata dal patron Claudio Lotito ha offerto una prova di forza impressionante. La formazione allenata da Marco Marchionni non ha lasciato scampo al Licata, imponendosi con un perentorio 5-0 che infiamma l’entusiasmo della piazza. Un successo netto, costruito grazie a una prestazione corale e alla concretezza sotto porta.

La goleada amaranto porta le firme di Reis, Rotulo, Abonckelet, Alma e Rossetti, a testimonianza di un potenziale offensivo già ben rodato. Per il club, che riparte dalla quarta divisione con l’obiettivo dichiarato di una rapida risalita, questo esordio rappresenta un messaggio chiaro a tutte le concorrenti del girone I: la Reggina fa sul serio.

Di tutt’altro tenore è stata la giornata del Pontedera, impegnato nel girone D. La squadra toscana, guidata in panchina da Giuseppe Mascara, è uscita sconfitta per 3-1 dal campo della Castellanzese. Mattatore dell’incontro è stato Valmori, autore di una tripletta che ha vanificato la rete della bandiera ospite, siglata da Garcia su calcio di rigore.

Tuttavia, gli occhi di molti addetti ai lavori e semplici curiosi erano puntati su un giovane debuttante: Tobias Del Piero. Il figlio del leggendario capitano della Juventus, Alessandro, classe 2007, è stato schierato titolare nel ruolo di attaccante. La sua prima partita tra i grandi è durata 64 minuti, prima di essere sostituito.

La “dinastia” Del Piero in campo è stata completata al 71′ dall’ingresso del cugino coetaneo Lorenzo, anche lui parte della rosa del Pontedera. Una giornata che, al di là del risultato negativo, resterà memorabile per il debutto di un giovane talento dal cognome così pesante.

La rosa del Pontedera si distingue anche per altre presenze curiose, come quella del portiere Francesco Gattuso, classe 2005 e parente dell’omonimo allenatore, e dell’esperto attaccante colombiano Victor Ibarbo, ex conoscenza della Serie A con le maglie di Cagliari e Roma. Un mix che rende la squadra toscana una delle più interessanti da seguire nel corso della stagione. Il campionato è solo all’inizio, ma ha già offerto spunti e storie degne di nota.

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