La trasferta del Milan a Bournemouth ha prodotto conseguenze serie anche sul piano degli infortuni. All’elenco dei giocatori già indisponibili si sono infatti aggiunti tre atleti fondamentali per gli equilibri della squadra: Gila, Rabiot e Moreira, costringendo il tecnico Amorim a ridisegnare la formazione con una rosa ridotta ai minimi termini.
Le diagnosi comunicate dal club hanno chiarito la natura dei problemi fisici. Per Gila si tratta di un’infiammazione da sovraccarico alla caviglia sinistra, per Rabiot di un affaticamento al polpaccio destro e per Moreira di un affaticamento al flessore sinistro. Queste assenze si sommano a quelle già note di Gabbia, Chukwueze e Saelemaekers, aggravando la situazione dell’infermeria.
I tre nuovi infortunati salteranno la prossima trasferta contro l’Udinese. La priorità dello staff medico è diventata quella di provare a recuperarli in tempo per il derby in programma la settimana successiva, un obiettivo che al momento non è scontato. Anche le condizioni di Pavlovic, pur non essendo ottimali, dovrebbero consentirgli di giocare, mentre andrà valutato lo stato di Loftus-Cheek, uscito anzitempo durante l’ultima partita.
Con soli diciassette giocatori di movimento a disposizione, l’allenatore rossonero sarà obbligato a integrare la rosa attingendo dalla squadra Milan Futuro. Questa scelta, dettata dall’emergenza, porterà a un undici inedito per la sfida di Udine. Amorim valuterà le opzioni più adatte nelle prossime ore.
Tra le ipotesi più probabili, si profila l’impiego di Tomori sulla fascia destra per sostituire Gila. Qualora venisse confermato il modulo 4-3-3, a centrocampo il posto di Rabiot potrebbe essere preso da Jashari, mentre in attacco Cisse sarebbe il candidato principale per rimpiazzare Moreira. Anche il giovane Hutchinson potrebbe trovare spazio.





