L’Inter si trova ad affrontare una vera emergenza infortuni. Un recente risentimento muscolare ha allungato la lista dei giocatori costretti a fermarsi, che già comprendeva nomi importanti come Dimarco, Calhanoglu, Lautaro e Pavard. Il dato complessivo è il più preoccupante e segna un record negativo.
Dopo le prime undici gare stagionali, i giocatori indisponibili hanno già saltato un totale di 21 partite. Si tratta del numero più alto registrato in questa fase del campionato negli ultimi dieci anni, un’anomalia statistica che sta mettendo a dura prova la rosa a disposizione del tecnico.
Il confronto con le stagioni recenti rende ancora più evidente la criticità della situazione attuale. Rispetto all’anno precedente, quando le assenze dopo lo stesso numero di partite erano state solo otto, il dato è quasi triplicato. Quella stagione aveva visto un numero limitato di stop, concentrati principalmente su due giocatori.
Andando a ritroso, la tendenza conferma l’eccezionalità del momento. Due stagioni fa, il totale delle partite saltate era di 14, un numero distribuito però tra nove atleti diversi, indicando infortuni più diffusi ma meno prolungati. Tre anni fa gli stop avevano causato 16 assenze complessive, mentre quattro anni fa il conteggio si era fermato nuovamente a 14, con un solo giocatore responsabile di oltre la metà del totale.
Anche le annate precedenti non avevano raggiunto livelli così allarmanti. La stagione 2021-22, considerata fino a ora una delle più complesse sul fronte fisico, si era fermata a 17 partite saltate. L’anno prima, al netto delle problematiche legate al Covid, le assenze erano state appena 6.
Persino tornando alle partecipazioni in Champions League del 2019-20 e 2018-19, i numeri erano più contenuti, rispettivamente con 14 e 13 gare saltate dai giocatori infortunati dopo le prime undici partite. L’Inter di questa stagione ha dunque già superato ogni parametro di riferimento del recente passato, ponendo l’accento sulla necessità di gestire un’infermeria mai così affollata in avvio di campionato.





