L’avventura di Rafael Leão al Milan sembra destinata a concludersi. Nelle ultime ore è arrivata una svolta decisiva: il nuovo allenatore Rúben Amorim ha comunicato alla dirigenza di non opporsi a una sua eventuale cessione, delineando un nuovo scenario per il futuro dell’attaccante portoghese.
La decisione è maturata in seguito a un importante colloquio avvenuto tra lo stesso Amorim e il proprietario del club, Gerry Cardinale. Durante l’incontro, il tecnico ha spiegato che, dopo un mese di lavoro con la squadra, la vendita del connazionale rappresenta una soluzione praticabile e funzionale alle strategie societarie. Non si è trattato di una rottura insanabile, tanto che Amorim non avrebbe problemi a integrare l’attaccante nella rosa qualora non si concretizzasse un trasferimento.
Tuttavia, la volontà comune dello staff tecnico e della dirigenza propende ora chiaramente per la partenza del numero 10. L’obiettivo è monetizzare la sua uscita per reinvestire sul mercato e modellare la squadra secondo le nuove direttive tattiche, liberando allo stesso tempo una casella importante a livello di ingaggio e di centralità nel progetto.
Per facilitare l’operazione, la dirigenza rossonera ha già avviato i contatti con gli agenti del calciatore. Durante un primo colloquio, è stato comunicato un importante cambiamento nella valutazione del suo cartellino: il Milan ha abbassato le proprie pretese economiche. Se inizialmente la richiesta era stata fissata a 50 milioni di euro, ora il club sarebbe disposto ad accettare un’offerta compresa tra 40 e 45 milioni di euro, un segnale chiaro della volontà di trovare una soluzione in tempi brevi.
Nel frattempo, il giocatore è alle prese con un infortunio che ne mette a rischio la presenza per l’esordio in Serie A contro il Torino. Proprio a causa delle sue condizioni fisiche e delle attuali dinamiche di mercato, non è stato convocato per la prossima amichevole contro il Manchester United.
Leão si unisce così al gruppo di giocatori considerati in uscita. La missione del management sarà quella di trovare una sistemazione non solo per lui, ma anche per altri elementi come Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e Christopher Nkunku, al fine di snellire la rosa e il monte ingaggi. La ricerca di un acquirente è quindi ufficialmente partita e le prossime settimane saranno cruciali per definire il futuro dell’attaccante.



