Strahinja Pavlovic e Koni De Winter si sono imposti come modelli di affidabilità assoluta. In un calcio segnato dal turnover, i due difensori centrali sono stati gli unici giocatori di movimento a non aver saltato neanche un minuto in stagione con i loro club, attirando l’attenzione del Milan per la costruzione della difesa del futuro. Non hanno il nome altisonante di altri campioni, ma la loro costanza di rendimento li ha resi imprescindibili.
La loro efficacia si spiega con la complementarità tattica, ideale per un sistema di gioco come quello proposto da Rúben Amorim, tecnico accostato alla panchina rossonera. Pavlovic è un difensore aggressivo, abile nell’alzare la linea di pressione e recuperare palloni in anticipo. De Winter, invece, si distingue per la sua capacità di impostare l’azione dal basso, gestendo il pallone con sicurezza e senza paura di rischiare la giocata.
Naturalmente, nessuno dei due è esente da difetti. Pavlovic a volte eccede in istintività nel portare palla, mentre De Winter può concedersi qualche distrazione. Tuttavia, nel complesso, la fiducia degli allenatori è stata ripagata con prestazioni solide e una crescita costante, dimostrando grande personalità nonostante la giovane età. De Winter, ad esempio, ha affrontato un trasferimento in una nuova nazione a soli 16 anni, vivendo il lockdown da solo a Torino.
La loro candidatura per il Milan diventa ancora più forte se si analizza la situazione attuale. I rossoneri hanno bisogno di certezze nel reparto arretrato, dove le alternative hanno faticato. Matteo Gabbia, pur avendo fatto bene, ha dovuto convivere con un problema alla caviglia che ne ha limitato l’impiego. Altri elementi come Filippo Terracciano sono ancora in fase di adattamento e non hanno garantito la continuità necessaria.
La partita contro il Lecce ha offerto una dimostrazione pratica del loro valore. Insieme, Pavlovic e De Winter hanno completato 162 passaggi: il primo è stato il giocatore con più palloni gestiti, il secondo si è piazzato al terzo posto. Questi numeri evidenziano il loro ruolo centrale non solo in fase difensiva, ma anche nella costruzione della manovra.
Le difficoltà del passato, come un Pavlovic meno a suo agio nella difesa a quattro o un De Winter in difficoltà in Supercoppa, sembrano ormai un lontano ricordo. Il loro percorso di crescita è evidente e il Milan osserva con interesse. Per Pavlovic, inoltre, potrebbero presto aprirsi le porte per un rinnovo contrattuale, un fattore che il club rossonero dovrà considerare nelle sue strategie di mercato. La coppia rappresenta una solida base su cui costruire il futuro, specialmente con il doppio impegno tra campionato e coppe europee.









