Milan, sfuma Tim Hardung per la direzione sportiva

26
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

Il Milan è ancora alla ricerca della figura ideale per la riorganizzazione della propria area sportiva, ma ha dovuto incassare un primo stop. Non ci sarà spazio in rossonero, almeno nell’immediato, per Tim Hardung. Il dirigente era stato indicato come possibile nuovo collaboratore da Markus Krosche, ex Head of Football dell’Eintracht Francoforte, durante i colloqui con la proprietà.

L’Eintracht, tuttavia, ha stroncato sul nascere ogni speculazione. Con una nota ufficiale diffusa attraverso i propri canali, il club tedesco ha fatto chiarezza sul futuro del suo manager, confermandone la permanenza e ampliandone le competenze. Si tratta di una mossa che blinda di fatto Hardung in Germania.

All’interno della nuova struttura dell’Eintracht, a Hardung è stata affidata la responsabilità diretta dell’area medica e del settore giovanile. Fino a questo momento, entrambe le unità rispondevano direttamente al membro del consiglio di amministrazione con delega allo sport. Ora, invece, i rispettivi responsabili e direttori generali riporteranno direttamente a lui.

La responsabilità del calcio femminile rimarrà invece sotto la gestione diretta del membro del CdA per lo sport, un ruolo ricoperto ad interim dal CEO Axel Hellmann. Durante questa fase di transizione, Hardung lavorerà a stretto contatto proprio con Hellmann. L’obiettivo sarà migliorare l’efficienza delle singole unità dell’area sportiva e curare i preparativi per la sessione invernale di calciomercato.

Queste nuove e ampie responsabilità comporteranno un cambiamento nei suoi compiti. Hardung sarà infatti sollevato dagli incarichi diretti relativi alla prima squadra e allo staff tecnico. Contemporaneamente, dal 1° novembre, l’ex calciatore Sebastian Rode proseguirà il suo percorso di formazione all’interno del dipartimento sportivo, assumendo maggiori compiti a contatto con l’ambiente della squadra.

L’uscita di scena di Krosche dall’Eintracht ha innescato un processo di profonda riorganizzazione interna al club tedesco. Per il Milan, questa evoluzione rappresenta un ostacolo. La società rossonera, che ha l’obiettivo di introdurre entro la fine del 2026 un direttore tecnico per l’intera area sportiva e che funga da referente per l’allenatore Ruben Amorim, sarà costretta ad allargare la sua ricerca e a valutare nuove soluzioni.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome