Il Milan ha pareggiato 1-1 sul campo del Sassuolo, in una partita che ha deluso le attese per spettacolo e intensità. Dopo la sosta per le nazionali, la sfida del Mapei Stadium si è risolta in pochi minuti durante la ripresa, con un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca alla squadra di Ruben Amorim, apparsa un passo indietro rispetto alla precedente vittoria.
Il primo tempo è trascorso senza grandi sussulti, caratterizzato più dagli infortuni che dalle occasioni da gol. I momenti più significativi hanno infatti riguardato i problemi fisici che hanno costretto a uscire in barella sia Gabbia, per un guaio muscolare ai flessori, sia Leysen, a causa di una torsione al ginocchio. Dal punto di vista del gioco, le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi. Il portiere neroverde Muric si è opposto con efficacia ai tentativi di Gonçalo Ramos, prima su un tiro potente e poi su un colpo di testa, e ha controllato un’incursione di Moreira. Anche Pavlovic, nel finale di frazione, ha provato a sbloccare il match con un colpo di testa, trovando però ancora la risposta del portiere.
La partita si è accesa nella ripresa, anche grazie ai cambi operati dai due allenatori. Dopo un’occasione per Adzic, sventata da Maignan, è stato il Milan a sbloccare il risultato al 63′ con Adrien Rabiot, che ha finalizzato un assist di Modric con un potente tiro che ha sorpreso Muric sul suo palo. Il vantaggio rossonero, però, è durato appena cinque minuti. Gli ingressi di Bowie e Thorstvedt hanno cambiato il volto del Sassuolo, mettendo subito in difficoltà la retroguardia milanista. Maignan si è superato con una doppia parata proprio sui due nuovi entrati, ma non ha potuto fare nulla sul successivo calcio d’angolo.
Sugli sviluppi del corner, una deviazione ha portato il pallone a Odenthal, che da distanza ravvicinata ha trovato la zampata vincente per il gol del definitivo 1-1. Nel finale di gara, i ritmi sono nuovamente calati, anche se non sono mancate le opportunità. Muric ha negato il gol a Chukwueze con un’uscita tempestiva, blindando di fatto il pareggio.
Il punto conquistato soddisfa soprattutto il Sassuolo di Alberto Aquilani, che ha mostrato carattere e organizzazione. Per il Milan, invece, si tratta di un’occasione sprecata: questo pareggio rallenta la rincorsa alle posizioni di vertice, permettendo a Inter e Lazio di allungare il passo e impedendo l’aggancio alla Roma, fermata a sua volta dal Como nel pomeriggio.




