Il Milan ha compiuto un passo importante per un obiettivo di mercato, ottenendo un’apertura di massima da Endrick. L’attaccante del Real Madrid ha dato il suo consenso a un potenziale trasferimento a gennaio, nel caso in cui il club spagnolo decidesse di lasciarlo partire per garantirgli maggiore continuità di gioco. La concorrenza, in particolare quella dell’Aston Villa, rimane un fattore da non sottovalutare.
La volontà del calciatore brasiliano nasce dalla sua attuale situazione a Madrid. Nonostante l’allenatore José Mourinho lo avesse dichiarato incedibile solo un mese fa, il giovane talento ha trovato pochissimo spazio. Durante l’ultima sosta per le nazionali, il commissario tecnico del Brasile, Carlo Ancelotti, ha sottolineato l’importanza di giocare con regolarità per mantenere il posto in nazionale, un messaggio che ha rafforzato le intenzioni del giocatore.
Endrick avrebbe voluto un trasferimento già nell’ultima finestra di mercato, ma la ferma opposizione di Mourinho ha bloccato ogni trattativa. Le gerarchie nel reparto offensivo del Real Madrid sembrano ormai definite, con la presenza di stelle come Bellingham, Mbappé e Vinicius. L’utilizzo di alternative come Brahim Diaz e Diomandé ha ulteriormente ridotto le sue possibilità di impiego, una situazione destinata a complicarsi con il rientro dall’infortunio di Rodrygo.
Il club rossonero spera di poter riaprire le negoziazioni con il presidente Florentino Perez a gennaio, facendo leva su diversi fattori. Tra questi, spicca l’ottimo rapporto tra la proprietà e Roc Nation, l’agenzia che cura gli interessi del calciatore. Se lo scarso utilizzo dovesse continuare fino a dicembre, la pressione dello stesso Endrick sulla dirigenza madrilena aumenterebbe in modo significativo.
Per il Real Madrid, trovare una soluzione diventerebbe un’esigenza per non svalutare un investimento di quasi 50 milioni di euro effettuato nel 2022. Il Milan ha già pronta una formula per convincere i Blancos: un prestito fino a giugno 2027. Questa operazione ricalcherebbe quella che ha permesso al Lione di valorizzare il classe 2006, con la possibilità di discutere un diritto di riscatto se il Real Madrid aprisse alla cessione definitiva.
L’operazione rientrerebbe pienamente nei parametri tecnici e finanziari di RedBird, considerando l’ingaggio da 2,5 milioni netti e la giovane età del talento. Dal punto di vista tattico, l’arrivo del brasiliano offrirebbe diverse soluzioni. Nel sistema di gioco di un potenziale allenatore come Amorim, potrebbe agire da trequartista destro, da seconda punta accanto a Gonçalo Ramos o come centravanti.




