Quella di Fikayo Tomori ha rappresentato una delle vicende più particolari dell’ultima sessione di mercato. Il difensore inglese, inizialmente messo ai margini del progetto tecnico per volontà della dirigenza e dell’allenatore Ruben Amorim, ha vissuto un’estate da separato in casa a Milanello.
La società lo ha poi reintegrato in rosa il 2 settembre, in seguito alla mancata chiusura di operazioni in entrata nel reparto difensivo negli ultimi giorni di mercato. Nel frattempo, il giocatore aveva ricevuto il permesso di volare a Londra per valutare, insieme alla famiglia e agli agenti, le possibili destinazioni future.
Alla fine, la sua volontà di restare ha prevalso, almeno temporaneamente. Nonostante il reintegro, Tomori non ha ancora disputato alcun minuto in questa stagione. La sua ultima apparizione ufficiale risale infatti al 24 maggio, nella partita persa contro il Cagliari che ha compromesso la qualificazione alla Champions League.
Quella data ha segnato un punto di svolta negativo nel suo rapporto con il club. Già in precedenza erano emerse perplessità sul suo rendimento nel finale della scorsa annata e su alcuni atteggiamenti tenuti durante gli allenamenti.
Sulla base dei report provenienti dal centro sportivo, la proprietà ha individuato nel difensore uno dei responsabili del deludente piazzamento della squadra, decidendo di inserirlo immediatamente nella lista dei partenti.
Dal suo reintegro, pur essendo stato sempre convocato, non è mai sceso in campo. La situazione cambierà dopo la sosta per le nazionali, quando il calendario fitto costringerà l’allenatore a effettuare ampie rotazioni. Con sette partite in programma nell’arco di trenta giorni, il suo impiego diventerà una necessità.
Il debutto stagionale potrebbe avvenire il 15 ottobre nella trasferta di Europa League a Salisburgo, ma non si esclude un suo utilizzo anche in alcune sfide di campionato. Attualmente, il giocatore offre maggiori garanzie tecniche rispetto a Filippo Terracciano, che non ha convinto nella sua recente apparizione contro il Benfica.
Durante l’estate, il centrale ha rifiutato diverse proposte, tra cui quelle di Fulham, Coventry e West Ham, attendendo senza successo una chiamata dall’Aston Villa. La sua permanenza, sebbene da lui desiderata, sarà comunque a tempo determinato.
Questi saranno infatti gli ultimi mesi della sua avventura in rossonero. Il contratto, in scadenza a luglio, non sarà rinnovato e il giocatore lascerà il club al termine della stagione, chiudendo un capitolo importante e altalenante della sua carriera.








