Emiliano Viviano ha espresso un’opinione netta e provocatoria sul rendimento di Gonçalo Ramos, nuovo centravanti del Milan. Secondo l’ex portiere, le difficoltà realizzative dell’attaccante non dipenderebbero dalle sue qualità, ma dallo stile di gioco della squadra rossonera.
Intervenuto durante una diretta di Cronache di Spogliatoio, Viviano ha formulato un paragone audace per sostenere la sua tesi. “Ne sono fermamente convinto: se Gonçalo Ramos avesse giocato queste sei partite con la Juve, avrebbe fatto cinque gol in campionato, te lo dico sinceramente”.
La sua riflessione si basa su una differenza tattica sostanziale tra le due squadre. A suo parere, un contesto di gioco più manovrato e dominante avrebbe esaltato le caratteristiche del giocatore, permettendogli di concentrarsi maggiormente sulla finalizzazione dentro l’area di rigore.
L’analisi si è poi spostata sul Milan. “Mi aspetto un Milan che sia dominante anche dall’altra parte, che palleggi un po’ di più”, ha affermato Viviano. Attualmente, la squadra gioca molto in transizione e in verticale, un approccio che costringe la punta a un grande dispendio di energie lontano dalla porta.
Questo “lavoro sporco” che Ramos compie per la squadra, venendo incontro al pallone e partecipando alla prima pressione, è utile per l’equilibrio generale, ma lo allontana dalle zone del campo dove può essere più decisivo. “Se riesci a tenere bene il pallone e a portare il baricentro di là, lui ha meno bisogno di venire a darti una mano e lavora di più in area”, ha spiegato l’ex portiere.
Viviano non ha messo in discussione il valore assoluto del calciatore, anzi. Ha sottolineato come la sua forza in area di rigore sia un dato di fatto, come dimostrato anche con la nazionale portoghese e durante i Mondiali. “In area è forte”, ha ribadito, evidenziando il potenziale ancora inespresso con la maglia del club.
La critica, quindi, non è rivolta al giocatore ma all’assetto tattico che ancora non gli permette di esprimersi al meglio. L’attesa è per un’evoluzione del gioco milanista, che possa diventare più avvolgente e garantire al suo numero 9 i rifornimenti necessari per trasformare il suo grande talento in gol.







