Mondo Sommerso, il nuovo video di Scapestro

Il nuovo video del cantautore Fulvio Di Nocera realizzato insieme a Chiara Carnevale e PezzePaz.

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Una voce inconfondibile, uno stile unico, nel pur vasto e variegato scenario cantautorale italiano, fatto di melodie che restano incise nella memoria, poesia e ritmo, radici mediterranee e contaminazioni globali. Il cantante napoletano Fulvio Di Nocera, in arte Scapestro (qui l’intervista pubblicata da Cronache nel 2020) ha appena pubblicato il videoclip del brano Mondo sommerso, parte del progetto discografico È il bene che resta.

Scapestro (Fulvio Di Nocera) insieme a Chiara Carnevale e a Antonella Bianco.
Scapestro (Fulvio Di Nocera) insieme a Chiara Carnevale e a Antonella Bianco.

La formazione e la parte tecnica

Il brano vede la partecipazione di Chiara Carnevale (voce e percussioni), Gerardo Attanasio (chitarra) e Caterina Bianco (violino), mentre il video è stato realizzato da Scapestro e Chiara Carnevale. è proprio Chiara, che oltre a essere una musicista di valore è anche una talentuosa videomaker, ad aver lavorato all’editing del video. L’artwork è opera di PezzePaz, marchio che nasce durante la pandemia, piccola impresa condotta da donne di generazioni differenti che creano bambole di pezza e oggetti unici fatti a mano. Il video gioca con il reale e il visionario in una dimensione favolistica.

Don Chisciotte alla ricerca di un nuovo mondo

“È ispirato al Don Chisciotte della Mancia di Cervantes – spiega Scapestro -, abbiamo preso in prestito i due protagonisti che si lanciano verso l’ignoto in un mondo lontano rispetto al loro tempo e al loro spazio. Impavidi e sprezzanti dei pericoli, affrontano questo viaggio senza approdo. Emblema della perseveranza contro i soprusi, Don Chisciotte è l’eroe della nostra favola e, in compagnia del suo fedele scudiero Sancio, attraversa uno spazio folle dove i piani fisici si intrecciano. Dai fondali marini al profondo universo, mondi virtuali e voli tra le nuvole, paesaggi dominati da strutture fatiscenti e tramonti rosso fuoco. La visione di un mondo dominato dalle catastrofi raccontato attraverso il sipario di un teatrino, dove i personaggi che lo abitano fuggono alla ricerca di nuovi mondi e di un luogo protetto dove poter mettere nuove radici”.

Bio e prossimi live

Bassista e contrabbasista, Di Nocera è stato il fondatore della band napoletana Polina, attiva fino alla fine degli anni ‘90.
Divenuto bassista del gruppo Bisca nel 2000, nel 2004 entra a far parte della band Songs For Ulan. Nell’estate del 2015 la sua prima apparizione come Scapestro attraverso il singolo Vado per un po’ con l’etichetta Nut Label. Nel 2018 pubblica per SoundFly (distribuzione Self) il disco di debutto Shurhùq. Dopo diverse collaborazioni, nel 2021 presenta il nuovo singolo Non c’è tempo per amarsi e nel 2022 È il bene che resta, che anticipa il secondo disco dal titolo omonimo in uscita il 22 aprile dello stesso anno. I suoi prossimi live: il 23 luglio al Magma Home – Rooms&Roof di Napoli, il 25 al Faito Doc Festival, il 3 agosto al Lian Club di Roma e il 4 agosto all’Amaranto Bistrot di Finale Ligure.

Il video “Mondo Sommerso”

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Ugo Clemente
Ugo Clemente è giornalista professionista e direttore editoriale di Cronachedi. Ha iniziato l’attività giornalistica nel 2004 ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti Professionisti dal 2008. Dopo l’esperienza come redattore e caporedattore, dal 2014 ricopre il ruolo di direttore editoriale di Libra Editrice, società editrice di Cronachedi. Laureato in Giurisprudenza alla LUISS “Guido Carli” di Roma, è abilitato all’esercizio della professione forense dal 2021. Dal 2021 è anche presidente della Commissione Giuridica ed Economica dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Nel corso della sua attività professionale ha affiancato al lavoro giornalistico un’intensa attività di formazione. È stato relatore in numerosi corsi di formazione professionale per giornalisti dedicati, tra gli altri temi, alla diffamazione a mezzo stampa, alla privacy, alla deontologia, alla riforma della giustizia, al pluralismo dell’informazione, al rapporto tra giornalismo e social network e alle regole dell’informazione in materia di cronaca giudiziaria e sociale. Ha inoltre svolto attività didattica e laboratoriale nelle scuole, curando percorsi dedicati al giornalismo, al diritto dell’informazione, alle tecniche di comunicazione, alla scrittura giornalistica e alla produzione di contenuti digitali e multimediali. Tra il 2020 e il 2022 ha svolto attività di docenza esterna presso l’Istituto Penale per Minorenni di Airola. Accanto al giornalismo e al diritto, coltiva da anni un forte interesse per l’informatica e l’innovazione applicata all’editoria. È sviluppatore Python e utilizza il linguaggio insieme alle principali librerie per l’analisi dei dati e il machine learning, oltre a tecnologie web e sistemi Linux.

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