Mondragone, calciatore morto in scooter: 47enne a processo. Il fratello del pentito Cascarino è accusato di omicidio volontario

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Luigi Petrella e Pietro Cascarino
Luigi Petrella e Pietro Cascarino

MONDRAGONE – È stato fissato per il prossimo 12 maggio presso la Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere il processo per la morte del 16enne Luigi Daniele Petrella (nella foto a sinistra). Pietro Cascarino (nella foto a destra), 47 anni, è stato rinviato a giudizio: risponde di omicidio volontario.

Nel corso dell’udienza preliminare di ieri innanzi al Tribunale sammaritano, il giudice ha rigettato la richiesta di rito abbreviato presentata dai legali del 47enne. Il caso è stato ritenuto complesso e dunque, secondo il giudice, è necessario che gli atti siano valutati nel corso del dibattimento. A maggio saranno inoltre costituite le parti civili.

Il fatto è avvenuto il 27 giugno del 2025. Il giovane Petrella era in sella ad uno scooter quando è stato travolto da un’auto in via Padule, nei pressi dell’impianto sportivo. È stato immediatamente trasportato presso il pronto soccorso della clinica Pineta Grande di Castel Volturno dove è deceduto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.

Alla guida dell’auto ci sarebbe stato Cascarino, che non si è fermato a prestare soccorso al giovane: l’uomo è fuggito. Anziché soccorrere il ragazzo, ha scelto di abbandonare il luogo dell’impatto. In auto con lui c’era un’altra persona, poi indagata a piede libero per favoreggiamento. Si ricorderà che la fuga del 47enne è durata poco: è stato rintracciato mentre si stava recando a Perugia, resosi conto che non c’era più nulla da fare, che era braccato, il 47enne è tornato indietro.

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