Il Monza si prepara alla sfida contro il Cagliari con una notizia che complica i piani del tecnico Ivan Juric. L’allenatore ha dovuto infatti escludere dai convocati l’attaccante Zeballos, fermato da un problema fisico che richiederà ulteriori valutazioni. Un’assenza pesante che costringe a rivedere l’assetto offensivo della squadra.
Il problema che ha messo fuori causa il giocatore argentino è un rigonfiamento al ginocchio già operato in passato, una condizione che ha spinto lo staff medico e tecnico alla massima prudenza. La sua indisponibilità toglie a Juric una pedina importante per la fase di rifinitura e obbliga a ridisegnare la trequarti, uno dei reparti chiave per lo sviluppo della manovra biancorossa.
Le alternative, comunque, non mancano. Per i due posti alle spalle dell’unica punta, che sarà Varela, è aperta una competizione che coinvolge quattro giocatori. Cutrone, Robinson, Mota e Ngonge si contenderanno una maglia da titolare, ognuno con caratteristiche diverse che potrebbero influenzare l’approccio alla partita. Juric dovrà sciogliere gli ultimi dubbi solo a ridosso del match, valutando la condizione dei singoli.
Le difficoltà per il Monza non si limitano però al solo reparto offensivo. Anche la difesa dovrà essere riorganizzata a causa di assenze significative. Non sarà della partita lo squalificato Lucchesi, mentre un infortunio muscolare ha messo fuori gioco anche Maye, lasciando un vuoto al centro del pacchetto arretrato. Due forfait che si aggiungono a un quadro già complesso.
In questa situazione di emergenza, dovrebbe trovare spazio dal primo minuto il giovane Goglichidze. Per lui si tratterà di un’occasione fondamentale per mettersi in mostra e dimostrare di poter essere un’alternativa affidabile nel cuore della difesa. La fiducia del tecnico sarà un fattore determinante per la sua prestazione in una gara delicata.
La rosa del Monza tornerà a essere più completa solo dopo la sosta per le nazionali. In quel periodo sono attesi i rientri di Ziolkowski e, soprattutto, del capitano Pessina, la cui leadership e qualità sono mancate nelle ultime uscite. Il loro recupero sarà cruciale per il prosieguo della stagione.
Lo stesso Juric ha analizzato il momento della squadra con lucidità, senza cercare alibi. “Possiamo migliorare la nostra classifica attuale”, ha dichiarato il tecnico. “Paghiamo inevitabilmente il prezzo di dover inserire tanti ragazzi giovani nel nostro organico, per questo dobbiamo ancora crescere molto negli automatismi e nella chimica di squadra”.
Le sue parole suonano come un’investitura per i giocatori chiamati a sostituire gli assenti. La partita contro il Cagliari diventa quindi non solo un appuntamento importante per la classifica, ma anche un test significativo per misurare la crescita del gruppo e la capacità dei giovani di cogliere le opportunità.





