Il Torino si prepara per la trasferta emiliana, dove affronterà il Parma in una partita valida per il settimo turno di campionato. La squadra ha raggiunto la sede del ritiro per concentrarsi su un impegno che presenta alcune incognite legate alla formazione da schierare.
Il tecnico Ignazio Abate ha dovuto fare i conti con l’infermeria. Oltre all’assenza già nota di Emirhan Ilkhan, fermatosi per un problema all’adduttore destro dopo la gara con l’Udinese, si è aggiunto un altro stop significativo. Anche Niccolò Fortini non sarà della partita a causa di una pubalgia che lo ha costretto a dare forfait, privando l’allenatore di un’opzione per la rosa.
Le scelte di formazione presentano quindi alcuni nodi da sciogliere, in particolare nel reparto difensivo. Sulla corsia di sinistra, Ricardo Rodriguez sembrava destinato alla conferma dopo le recenti prestazioni, ma nelle ultime ore sono salite le quotazioni del suo connazionale Eray Comert, che potrebbe contendergli il posto da titolare fino all’ultimo.
La decisione finale arriverà solo a ridosso del fischio d’inizio e dipenderà dalle valutazioni tattiche del tecnico. Anche a centrocampo persiste un ballottaggio per definire chi affiancherà il punto fermo Rolando Mandragora in cabina di regia.
Al momento, il portoghese Daniel Bragança appare in leggero vantaggio per una maglia da titolare. Le sue qualità tecniche sembrano essere preferite in partenza, ma Kian Fitz-Jim resta un’alternativa concreta, pronto a offrire una diversa interpretazione del ruolo. Abate valuterà quale profilo si adatti meglio all’equilibrio della squadra.
Pochi dubbi, invece, per quanto riguarda il reparto offensivo. Salvo sorprese, l’allenatore granata è orientato a confermare il tandem d’attacco formato da Giovanni Simeone e Che Adams. La coppia ha fornito segnali positivi e si candida a guidare l’assalto alla difesa parmense fin dal primo minuto.
Dalla panchina sarà pronto a subentrare l’attaccante Sandro Kulenovic, considerato la prima alternativa nel caso in cui la partita richiedesse un cambio di passo o di caratteristiche in avanti. La sua presenza garantisce ad Abate una soluzione tattica in più da poter giocare a gara in corso.









