MotoGp, Biaggi: Rossi è tornato nella top ten ma non è il solito Valentino

"Ieri è stata una figata, le gare sono state caratterizzate dalla pioggia, era tutto pronto e uno scroscio d’acqua ha cambiato i piani a tutti: una gara avvincente, chi ama le moto si è divertito molto"

MILANO – “Ieri è stata una figata, le gare sono state caratterizzate dalla pioggia, era tutto pronto e uno scroscio d’acqua ha cambiato i piani a tutti: una gara avvincente, chi ama le moto si è divertito molto”. Così Max Biaggi, ai microfoni di 102.5, sul Gran Premio di Francia vinto da Jack Miller. “Ha trionfato la Ducati, primo e terzo sul gradino più alto, tante cadute, con Marquez in testa, e mi è dispiaciuto perché è tornato dopo un infortunio, poteva anche vincerla la gara, purtroppo è andato giù e per il morale non aiuta, ma il campione c’è e secondo me ci farà vedere ancora delle grandi cose”, ha spiegato il romano. “In questo Gran Premio Valentino Rossi è tornato nella top ten, forse ha risolto qualche problema, o forse era una pista più amica, è arrivato undicesimo, sempre un po’ in affanno, non sempre il solito Rossi, però ormai ci sono tanti giovani piloti veloci che in pochi decimi ti trovi da primo a ottavo, è diventata una MotoGp impressionante”.

“Nello sport – ha proseguito Biaggi – l’età è quasi sempre fondamentale, anche se non sempre è così, l’esplosività delle gioventù, quello è un valore impagabile, poi ogni tanto ci metti una pezza con l’esperienza e con la classe, ma non è così sempre”. Quindi si è soffermato sul suo Max Racing Team, nel quale “abbiamo questo giovane spagnolo Fernandez e il veterano Romano Fenati che corre da tanti anni nella categoria, è quarto nel mondiale e speriamo che possa lottare per posizioni più importanti. Fernandez, il nostro pilota è partito penultimo ed è arrivato sesto, ha fatto una grandissima gara in rimonta, non ha fatto errori, mentre Romano è partito più avanti e ha chiuso decimo, in quelle situazioni, magari rischiare di più poteva rovinare qualcosa, ha consolidato il suo quarto posto. Vediamo adesso al Mugello”, ha continuato. “L’anno scorso non abbiamo potuto correre a causa della pandemia, quest’anno sono tutti vogliosi e carichi di tornare su quel circuito che è uno dei più belli del mondo, è un circuito storico. Il Gran Premio d’Italia sarà anche il Gran Premio di casa per l’Aprilia, quindi incrociamo le dita e vogliamo vedere un bel risultato”, ha concluso.

(LaPresse)

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