L’ultima amichevole della Juventus nella tournée australiana ha lasciato indicazioni positive al tecnico Thiago Motta. Al termine della partita contro il Palermo, l’allenatore ha espresso la sua soddisfazione per la prestazione della squadra, sottolineando la crescita del gruppo in un test che si è rivelato impegnativo.
“Mi è piaciuta la partita perché si è sviluppata su velocità abbastanza elevate”, ha dichiarato Motta nel post-partita. “Abbiamo trovato un avversario che sa stare in campo e che ci ha creato delle difficoltà, insomma, siamo stati allenati bene”. Il tecnico ha però evidenziato un aspetto da migliorare: “Qualche volta abbiamo perso qualche pallone di troppo per la fretta di rimetterlo subito in discussione. È una cosa che va capita a livello di squadra, è chiaro che dobbiamo ancora trovare i giusti equilibri”.
Le note positive non sono mancate anche sul fronte dei singoli. Arkadiusz Milik ha ritrovato la via del gol, un segnale incoraggiante per il tecnico e per l’attaccante polacco. “Si vede che più gioca e più sta meglio”, ha commentato brevemente Motta, confermando la fiducia nel suo centravanti.
Grande attenzione è stata rivolta al nuovo acquisto Douglas Luiz, schierato per un ampio minutaggio. Motta ha spiegato la sua scelta: “L’ho fatto giocare tanto perché così imparo a conoscerlo sempre di più”. L’analisi sul centrocampista brasiliano è stata dettagliata e positiva. “Ha indubbie qualità, bisogna fare dei ragionamenti sulla copertura del campo, però può giocare sia con un compagno più offensivo sia con uno più difensivo”, ha proseguito l’allenatore, descrivendo un giocatore tatticamente versatile.
Le parole di Motta hanno confermato l’investimento fatto dalla società, descrivendo un giocatore completo e intelligente. “Ha facilità nella costruzione del gioco e nell’andare a imbucare, insomma è uno che sa giocare a calcio e conosce il calcio”, ha aggiunto, chiudendo con un giudizio netto: “Sono soddisfatto anche delle sue prestazioni”.
Infine, un elogio speciale è stato riservato al giovane talento Kenan Yildiz, apprezzato non solo per le sue doti tecniche ma soprattutto per la sua etica del lavoro. Il tecnico bianconero ha sottolineato l’atteggiamento del giocatore turco in campo. “Si è sacrificato a rincorrere il terzino sempre, l’ha fatto con l’umiltà e con la professionalità del ragazzo serio”, ha evidenziato Motta.
L’allenatore ha concluso il suo pensiero su Yildiz, rimarcando quanto questo tipo di mentalità sia fondamentale per il suo progetto tecnico e per i valori del club. “È un professionista che dà tutto per la squadra e per la società, e a noi questa cosa piace tantissimo”. Un messaggio chiaro che definisce le aspettative per la nuova stagione della Juventus.







