SAN GIORGIO A CREMANO – Notte di controlli a tappeto nelle zone della movida vesuviana. Nella serata di ieri, giovedì 18 giugno 2026, la Polizia di Stato ha messo in campo un’operazione ad alto impatto per presidiare le aree di maggiore aggregazione giovanile tra San Giorgio a Cremano e il vicino comune di San Sebastiano al Vesuvio. L’obiettivo, dichiarato e perseguito con fermezza, era quello di garantire una serata sicura per cittadini e avventori, contrastando sul nascere ogni forma di illegalità, dalla microcriminalità alla guida pericolosa.
Il dispositivo, coordinato dagli agenti del Commissariato di Polizia di San Giorgio a Cremano, ha visto la partecipazione strategica del Reparto Prevenzione Crimine Campania, un’unità specializzata nell’esecuzione di servizi straordinari di controllo del territorio. Un dispiegamento di uomini e mezzi che non è passato inosservato, con posti di blocco allestiti nei punti nevralgici del traffico e pattuglie, sia in auto che appiedate, che hanno setacciato le piazze e le strade più frequentate, dove si concentrano bar, pub e locali notturni.
L’attività di prevenzione si è tradotta in un bilancio significativo. Al termine del servizio, sono state identificate complessivamente 49 persone. Di queste, un dato ha immediatamente attirato l’attenzione degli investigatori: ben 10 individui sono risultati gravati da precedenti di polizia per reati di varia natura. La loro presenza nelle aree della movida è stata attentamente vagliata, un’azione mirata a scoraggiare la commissione di nuovi reati e a monitorare soggetti già noti alle forze dell’ordine che potrebbero gravitare in questi contesti per compiere furti, spacciare sostanze stupefacenti o alimentare risse.
Parallelamente all’identificazione delle persone, l’attenzione si è concentrata sulla circolazione stradale, spesso problematica durante le serate del fine settimana. Sono stati controllati 29 veicoli, tra auto e scooter. Ogni controllo ha comportato una verifica meticolosa dei documenti di guida e di circolazione, oltre a ispezioni volte a individuare l’eventuale possesso di armi, droga o oggetti atti a offendere. Questa fase dell’operazione è cruciale non solo per reprimere violazioni al Codice della Strada, ma anche per intercettare veicoli utilizzati per attività illecite.
L’operazione di ieri sera si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio voluta dalla Questura di Napoli per aumentare il livello di sicurezza, reale e percepita, nei comuni dell’hinterland. La presenza visibile e costante dello Stato vuole essere un monito per i malintenzionati e, al contempo, un segnale di rassicurazione per i residenti e per le migliaia di giovani che pacificamente animano la vita notturna dell’area vesuviana. Fonti della Polizia assicurano che servizi analoghi verranno ripetuti con regolarità nelle prossime settimane, per garantire che il divertimento non sia mai sinonimo di pericolo.

















