Muore 4 mesi dopo l’intervento al cuore, medici del Reparto di Cardiologia di Caserta sotto accusa

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Bartolomeo Esposito, l'uomo deceduto il 28 settembre scorso
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MADDALONI – Svolta giudiziaria sulla morte di Bartolomeo Esposito, l’82enne di Maddaloni deceduto lo scorso 28 settembre a seguito di un lungo e travagliato calvario clinico. Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Benedetta Caffè, ha conferito l’incarico a un collegio peritale per l’esecuzione dell’esame autoptico sulla salma dell’anziano.

L’inchiesta nasce dalla dettagliata denuncia presentata ai carabinieri della Stazione di Maddaloni dai quattro figli della vittima, Felice, Vincenzo, Angelo e Antonio, assistiti dall’avvocato Raffaele Costanzo con l’obiettivo di fare piena luce sull’operato del personale sanitario. Saranno sei in totale gli esperti impegnati nel conferimento d’incarico e nelle successive operazioni peritali. La Procura ha nominato tre propri consulenti: Antonio Palmieri, Elena D’Avella e Fabio Ursomando. A loro si affiancheranno i tre periti indicati dalla famiglia della vittima quale parte offesa: i consulenti tecnici Francesco Boniello, Mariano Boniello e Sergio Palumbo. I medici legali dovranno eseguire l’ispezione esterna e l’esame autoptico per stabilire con esattezza l’epoca, le cause e i mezzi che hanno portato al decesso dell’uomo.

Il quesito magistratuale richiede in particolare di verificare la condotta dei sanitari del Reparto di Cardiologia dell’Ospedale Civile di Caserta, dove l’82enne era stato sottoposto, nell’aprile scorso, a un intervento chirurgico di sostituzione della valvola aortica e a successivi trattamenti. Gli esperti dovranno accertare se l’assistenza sia stata corretta, adeguata e conforme alle linee guida e alle buone pratiche medico-chirurgiche, valutando il peso causale o concausale di eventuali negligenze sul decesso.

Secondo quanto ricostruito dai familiari, l’anziano non si sarebbe mai ripreso dall’operazione di aprile, manifestando fin dal primo periodo post-operatorio una serie di complicanze a catena che ne hanno progressivamente compromesso la salute fino alla morte. I consulenti della Procura, accettato l’incarico, hanno chiesto e ottenuto un termine di novanta giorni per depositare le loro conclusioni. Solo dopo l’effettuazione dell’autopsia sarà possibile restituire la salma ai familiari che potranno procedere con l’esecuzione della cerimonia funebre che si terrà a Maddaloni. L’inchiesta procede per il reato di responsabilità colposa per la morte dell’anziano.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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