Massimiliano Allegri ha sciolto gli ultimi dubbi in vista della sfida contro il Frosinone. Per rilanciare la marcia del Napoli in campionato, il tecnico ha deciso di puntare sulla coppia formata da Kevin De Bruyne e Rasmus Hojlund, chiamati a illuminare il palcoscenico del Maradona davanti a oltre cinquantamila spettatori.
La scelta è maturata durante la sosta per le nazionali, un periodo che ha visto entrambi i giocatori protagonisti. Il fantasista belga si è messo in mostra con due gol e un assist, mentre il centravanti danese ha firmato tre reti, dimostrando di aver ritrovato la migliore condizione fisica e mentale. Un carico di autostima che Allegri intende sfruttare immediatamente nel prossimo impegno.
Il tecnico non ha mai nascosto la sua ammirazione per De Bruyne, definendolo un giocatore “diverso, talmente bravo a crearsi gli spazi e a capire cosa fare che discuterlo è impossibile”. Per Hojlund, l’obiettivo è ambizioso: trascinarlo verso quota venti gol stagionali, la cifra che consacra i grandi attaccanti. “Resti sereno, ha già segnato e lo farà ancora”, ha commentato l’allenatore, ribadendo la sua piena fiducia nel giovane bomber.
Il tandem ha già infiammato la fantasia dei tifosi in passato, prima che un grave infortunio al bicipite femorale fermasse a lungo De Bruyne, rallentando l’ascesa della coppia. La passata stagione si era chiusa con un segnale incoraggiante: un assist del belga per un gol del danese, quasi a simboleggiare la fine di un percorso travagliato e l’inizio di una nuova fase.
Quel momento è arrivato. Allegri ha consegnato a De Bruyne le chiavi tattiche e intellettuali della squadra, concedendogli piena libertà d’azione in campo. L’unico limite sarà legato alla gestione fisica: con un calendario fitto di nove partite in ventotto giorni, sarà fondamentale dosare le sue energie. Accanto a lui, Hojlund sarà il punto di riferimento offensivo, un titolare inamovibile per status e numeri, come dimostrato dai suoi sedici gol nella prima stagione partenopea.
La sua centralità nel progetto è indiscutibile, grazie a una capacità fisica che gli permette di essere sempre presente, resistere ai contrasti e allungare la squadra. L’unione tra la classe di De Bruyne e la potenza di Hojlund rappresenta la scommessa di Allegri per dare una svolta a un’annata iniziata con qualche difficoltà. La coppia d’assi è pronta a essere calata sul tavolo per iniziare un nuovo, intenso capitolo.



