Benoit Badiashile, pilastro difensivo del Napoli, ha concesso un’intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, offrendo una visione approfondita della sua esperienza in maglia azzurra e del suo rapporto con il tecnico Massimiliano Allegri. Le sue parole hanno delineato il profilo di un professionista determinato, consapevole delle sfide e focalizzato sulla crescita personale e di squadra.
Il difensore francese non ha usato mezzi termini per descrivere l’influenza dell’allenatore sulla sua decisione di trasferirsi in Italia. “Lui è una delle ragioni principali che mi hanno spinto ad accettare di venire a Napoli”, ha affermato, sottolineando il peso specifico del tecnico nel progetto. “Penso sia uno degli allenatori più grandi che ci siano al mondo. Giorno dopo giorno cerco di ascoltare le sue indicazioni perché so che ha tanto da insegnarmi sul modo di difendersi. Sono molto orgoglioso di giocare per lui”.
Questo percorso di apprendimento ha richiesto un periodo di adattamento, ora superato con successo. Il giocatore ha infatti ammesso di aver compreso appieno le richieste tattiche del suo allenatore, un passaggio che ha migliorato sensibilmente il suo rendimento. “Adesso ho capito il modo in cui il mister vuole che si difenda, ora le cose vanno molto meglio per me”, ha spiegato, evidenziando una crescente sintonia con la filosofia di gioco del campionato italiano.
A tal proposito, Badiashile ha tracciato un parallelo interessante tra la Serie A e la Premier League, campionato da cui proviene. “In Premier i ritmi sono più veloci e si gioca sempre box to box”, ha raccontato. “Qui il gioco è un po’ più lento, hai più tempo per ragionare sulla giocata da fare, ma alla fine mi piace come si interpreta il calcio in Italia”. Una riflessione che mostra la sua capacità di apprezzare le sfumature di un calcio più tattico e cerebrale.
Infine, il difensore ha analizzato il momento delicato della squadra, reduce da un risultato negativo. Con lucidità, ha indicato la necessità di voltare pagina immediatamente. “Dobbiamo dimenticare il prima possibile la nostra ultima sconfitta. Ora l’obiettivo è focalizzarci sulla prossima gara”. La ricetta per la ripresa è chiara e passa da un miglioramento collettivo, soprattutto nel reparto arretrato.
“Dobbiamo migliorare in alcuni aspetti, soprattutto in difesa. Essere più attenti nelle chiusure in area di rigore e puliti e precisi nelle uscite palla a terra da dietro”, ha dettagliato, mostrando grande consapevolezza tattica. Nonostante le difficoltà, il suo messaggio finale è stato carico di fiducia e ottimismo: “Sono sicuro che supereremo insieme questa fase negativa”.



