NAPOLI – Una pistola nascosta nel vano ascensore di un complesso di edilizia popolare, munizioni custodite in una scatola per medicinali e droga nelle abitazioni. È il bilancio del servizio di controllo del territorio ad “Alto Impatto” condotto dai carabinieri della Compagnia di Poggioreale con il supporto dei militari del Nucleo Radiomobile di Napoli. L’attività, proseguita fino a tarda notte, ha interessato diversi quartieri della città e ha portato a denunce e sequestri.
I controlli hanno riguardato abitazioni, esercizi commerciali e persone sottoposte a misure restrittive. Verificata anche la regolarità degli allacci alla rete elettrica, con accertamenti svolti insieme al personale di e-distribuzione.
Poggioreale, pistola nascosta nel vano ascensore
Uno dei ritrovamenti è avvenuto nel complesso di edilizia popolare “Conolo”, in via Claudio Miccoli, a Poggioreale. Durante le verifiche nelle aree comuni dello stabile, i carabinieri hanno recuperato un borsello nascosto in un vano ascensore: all’interno c’era una pistola Remington.
Nell’area delle cantine è stata inoltre trovata una scatola contenente 38 proiettili calibro 7,65. Arma e munizioni sono state sequestrate e saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare un eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.
Calata Capodichino, munizioni nella scatola dei medicinali
Altre munizioni sono state rinvenute durante una perquisizione domiciliare in via Calata Capodichino. I militari hanno trovato 42 proiettili calibro 9×21, nascosti in una scatola per farmaci riposta in una scarpiera nella camera da letto.
Due donne sono state denunciate per detenzione abusiva di munizioni. Anche in questo caso il materiale è stato sequestrato.
San Giovanni e Barra, droga nelle abitazioni
A San Giovanni a Teduccio, i carabinieri hanno denunciato un uomo di 59 anni già sottoposto agli arresti domiciliari. Durante il controllo nella sua abitazione sono stati rinvenuti nove involucri contenenti complessivamente 10 grammi di hashish e 2,75 grammi di marijuana.
Sequestrati anche materiale per il confezionamento e un blocco per appunti con nomi e importi, trovato nel cassetto del comodino della camera da letto. Nel corso dello stesso intervento, effettuato con il personale di e-distribuzione, è stata accertata una manomissione del contatore elettrico, che avrebbe consentito il prelievo di energia non contabilizzata.
A Barra, invece, una perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento di una pianta di marijuana con infiorescenze, alta circa un metro e sessanta, custodita in una camera da letto. Il proprietario è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Allacci abusivi in autolavaggi e minimarket
Le verifiche hanno interessato anche alcune attività commerciali. I carabinieri hanno accertato allacci abusivi alla rete elettrica in due autolavaggi di via Repubbliche Marinare, a Barra, e in un minimarket di via Immacolata Concezione, a Ponticelli.
I titolari delle attività sono stati denunciati per furto di energia elettrica.
Controlli sui domiciliari e sulla circolazione stradale
Sempre a Barra, un uomo sottoposto agli arresti domiciliari non è stato trovato nella propria abitazione al momento del controllo ed è stato denunciato per evasione. Un 22enne, fermato alla guida di uno scooter senza aver mai conseguito la patente, è stato invece denunciato per guida senza patente con recidiva nel biennio.
Complessivamente, durante il servizio sono state identificate 125 persone, 39 delle quali con precedenti, e controllati 54 veicoli. Le verifiche sulla circolazione hanno portato a 21 sanzioni al Codice della strada e al sequestro di sei mezzi.







