Napoli, frizioni negli spogliatoi: domani il faccia a faccia per chiarire

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Porto's Samu, left, fights for the ball with Napoli's Amir Rrahmani during a Champions League opening phase soccer match between FC Porto and Napoli in Porto, Portugal, Wednesday, Nov. 4, 2026. (AP Photo/Luis Vieira)
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NAPOLI – Preoccupano le frizioni nello spogliatoio del Napoli. Quello che è successo dopo la partita ad Oporto è stato ancora più sconcertante di quanto è accaduto sul campo. Nelle interviste post partita sono venuti fuori tutti i problemi all’interno del gruppo. Questioni che sino a ieri la dirigenza, lo staff tecnico e i tifosi hanno cercato a fatica di nascondere. A togliere il tappo è stato Politano, il quale ha detto che “Io ci metto sempre la faccia. Mi piacerebbe che si presentasse in sala stampa anche qualche altro compagno e non solo gli italiani”.

E’ difficile non notare riferimenti a De Bruyne, Rrahmani e Anguissa, il cui peso specifico nello spogliatoio è inversamente proporzionale alle loro capatine di fronte ai giornalisti. A dire la verità nel ventre dello stadio do Dragao dopo la disfatta di Oporto anche Scott McTominay e Rasmus Hojlund si sono presentati davanti alle telecamere per commentare la crisi del Napoli. “Non ho parole per descrivere la mia rabbia – ha detto lo scozzese – tutti dobbiamo interrogarci se sul campo abbiamo dato il massimo o no”. Più dura la posizione del danese. “Non sono d’accordo con Allegri che ha detto che per 70 minuti abbiamo giocato bene. Dobbiamo cambiare registro. Le sconfitte sono diventate troppe. Ognuno si prenda le proprie responsabilità. Mi riferisco a società, tecnico e squadra. Adesso pensiamo alla Lazio. Dopo ci sarà la sosta per le nazionali. Non vedo l’ora di cambiare aria”.

Quelle di Hojlund sono state dichiarazioni pesanti, che non hanno fatto altro che confermare la situazione di empasse che gli azzurri vivono negli spogliatoi, così come era successo prima del fischio finale quando De Bruyne e Lucca si sono resi protagonisti di uno scambio di ‘vaffa’ poco edificante. Anche di questo si parlerà domani prima dell’allenamento quando è in programma il faccia a faccia tra gli azzurri che andranno in ritiro in vista della Lazio con un giorno di anticipo.

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