L’inizio di stagione del Napoli è stato subito segnato da una seria emergenza nel reparto difensivo. Alessandro Buongiorno dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per la riparazione della radice del menisco mediale del ginocchio destro, con un recupero stimato in circa tre mesi. A questa pesante assenza si aggiunge la condizione precaria di Sam Beukema, che sta gestendo un problema cronico al tendine d’Achille che ne limita l’impiego.
Le prime risposte dal campo non hanno rassicurato la dirigenza. Nell’amichevole contro l’Arezzo, le alternative Rafa Marin e Marianucci non hanno fornito prestazioni all’altezza delle aspettative, spingendo il club a valutare con urgenza il mercato dei difensori.
In questo scenario, e dopo che è sfumato l’obiettivo Mario Gila, il direttore sportivo Giovanni Manna ha inserito nella sua lista il nome di Federico Gatti. Il difensore è considerato in uscita dalla Juventus, ma l’operazione presenta notevoli complessità. Gatti ha un contratto in scadenza nel 2030 con un ingaggio netto di 3,1 milioni di euro a stagione, cifre che renderebbero particolarmente onerosa una trattativa con un club che è anche un diretto concorrente per le posizioni di vertice in Serie A.
La candidatura di Gatti ha però incontrato una netta e immediata opposizione da parte della tifoseria napoletana. Appena si è diffusa la notizia di un possibile interesse, i social network sono stati inondati di commenti negativi. I sostenitori non ritengono il giocatore un rinforzo di qualità adeguata per migliorare il reparto e hanno espresso forte preferenza per altri profili, come Oumar Solet o un clamoroso ritorno di Kim Min-jae.
A pesare sul giudizio dei tifosi è anche il ricordo di un controverso episodio accaduto durante la partita Juventus-Napoli della stagione 2022/2023, quella del terzo scudetto azzurro. In quell’occasione, Gatti si è reso protagonista di un duro scontro con Khvicha Kvaratskhelia, colpendo l’attaccante georgiano con un gesto interpretato da molti come un pugno.
L’intervento, avvenuto durante il primo tempo della partita poi vinta dal Napoli per 1-0, non fu sanzionato né dall’arbitro né dal VAR, permettendo a Gatti di concludere l’incontro senza ricevere cartellini. L’episodio ha però lasciato un’impressione negativa e duratura nella memoria dei tifosi azzurri, che lo considerano un difensore eccessivamente falloso e non gradito.
Il Napoli ha quindi la necessità di trovare un’alternativa affidabile per la difesa, ma la pista che porta al centrale bianconero appare attualmente di difficile percorrenza. Tra i costi elevati dell’operazione, la necessità di cedere altri giocatori prima di acquistare e, soprattutto, la forte contrarietà della piazza, l’ipotesi di un suo arrivo a Napoli sembra per ora destinata a rimanere tale.





