Torino, i giovani del vivaio brillano in amichevole

99
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Il Torino ha confermato la sua intenzione di puntare sui giovani talenti cresciuti nel proprio vivaio. Nella recente amichevole contro l’Alcione, squadra di Serie C dal buon livello tecnico, il tecnico Ignazio Abate ha schierato una formazione con una forte impronta giovanile, dando spazio a molti ragazzi promettenti.

L’allenatore ha sempre dimostrato fiducia nei giovani nel corso della sua carriera, lanciandoli e rendendoli protagonisti. La partita contro l’Alcione ha rappresentato una vetrina per gli investimenti e la programmazione del club degli ultimi anni, con ben cinque titolari del primo tempo provenienti dal settore giovanile. Sotto la direzione di Ruggero Ludergnani, il vivaio granata ha infatti ottenuto risultati di prestigio, vincendo due scudetti e raggiungendo una finale di Coppa Italia Primavera.

Alla partita ha assistito anche il direttore sportivo Gianluca Petrachi, particolarmente attento ai migliori profili giovanili per potenziare la squadra. Pur lavorando per sbloccare un rinforzo in difesa, Petrachi ha potuto apprezzare il materiale di valore già presente in casa e prodotto dal lavoro del club.

Tra i protagonisti si è distinto Alessio Cacciamani, classe 2007, alla sua prima partita da titolare nel nuovo corso. Schierato da Abate come esterno a tutta fascia sulla sinistra nel 3-4-2-1, ha offerto una prestazione convincente. Nonostante la preparazione fisica ancora in corso, ha messo in mostra il suo repertorio fatto di accelerazioni, dribbling e cambi di passo, dimostrando di essere una risorsa su cui contare.

Ha ricevuto conferme positive anche Andrea Luongo, classe 2005, che ha giocato in regia a centrocampo accanto al più esperto Gvidas Gineitis. Il giovane mediano ha mostrato grande personalità e una notevole pulizia tecnica, sopperendo a una struttura fisica ancora in fase di sviluppo. La sua prestazione ha convinto, formando una coppia interessante con Gineitis.

Più in ombra sono apparsi invece Ali Dembélé e Aaron Ciammaglichella Njie, il cui potenziale è comunque noto alla società. Una volta raggiunta la migliore condizione fisica, anche loro avranno modo di esprimere le proprie qualità e contribuire alla causa granata.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome