Nola, sfreccia in auto tra la folla in piazza

Ieri mattina il giovane di Cimitile si è costituito presso il commissariato di San Giuseppe: deve rispondere di lesioni e danneggiamenti

NOLA – Litiga con la fidanzata poi con il titolare di un bar, sale a bordo di un’auto e inizia a guidare in maniera folle tra le strade e le piazze del centro di Nola rischiando di fare una strage: finisce nei guai un 20enne. Fanno ancora paura le assurde scene vissute da decine di persone domenica sera in piazza Duomo a Nola. Un giovane di Cimitile, U.V., si trovava nel bar Barcollo, nel pieno centro della città bruniana. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe iniziato a litigare in maniera molto concitata con la sua fidanzata. Preoccupato dalla foga del giovane, il titolare del bar gli avrebbe chiesto di calmarsi e di allontanarsi, un richiamo che avrebbe fatto montare su tutte le furie il 20enne che avrebbe iniziato a litigare anche con il barista.

Il raptus

Una volta uscito dal bar il ragazzo è salito a bordo di un’auto, una Fiat Panda. Da come si vede dai video girati dai tanti giovani che in quel momento popolavano la piazza – ha tentato di distruggere con il veicolo l’ingresso del locale per poi allontanarsi e iniziare a sgommare a tutta velocità per la piazza e i vicoletti del centro. Sono stati attimi di panico e di grande concitazione. Le persone hanno iniziato a fuggire in cerca di qualsiasi posto che potesse offrire loro un riparo. Durante la sua corsa spericolata ha colpito e investito diverse persone. In particolare un ragazzo che ha rimediato una contusione a una gamba, guaribile in 5 giorni. Fortunatamente nessuno ha riportato danni gravi ma il folle gesto sarebbe potuto costare molto caro.

Le indagini

Allertate, le forze dell’ordine hanno iniziato a visionare le immagini che già durante la notte hanno iniziato a rimbalzare su ogni social network e a cercare il ragazzo che, inizialmente irreperibile, si è poi presentato e costituito ieri mattina presso il commissariato di San Giuseppe Vesuviano: ora è indagato a piede libero per lesioni e danneggiamenti. Da quanto si apprende dai suoi canali sui social network, il ragazzo ci tiene tanto a mostrare e a dare un’immagine di sé tracotante e supponente. “Il leone è ferito ma non è morto, a presto Nola mia” scrive sopra a una foto selfie dove si ritrae a petto nudo, con una bandana in testa e uno sguardo di sfida. Immagini che mostra ai suoi quasi 800 follower. Un foto accompagnata inoltre da una canzone di Nello Amato dal titolo “Rispetto e libertà” e da una citazione in inglese che recita: “Nessuno è libero fino a quando tutti sono liberi”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome